hamburger menu

Il centrodestra torna a vedersi ad Arcore. Salvini “soddisfatto”, ma FdI: “Troppo fumo”

I leader della coalizione si sono incontrati ad Arcore. Il partito di Meloni chiede agli alleati chiarezza: "Non basta declamare l'unità"

berlusconi meloni salvini

ROMA – Vertice di centrodestra ad Arcore. I leader dei tre partiti principali, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini, sono tornati a incontrarsi. Dopo l’incontro, il leader della Lega Salvini ha lasciato Arcore dicendosi “molto soddisfatto” per essersi confrontato di persona con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. “È un’ottima giornata“, ha aggiunto Salvini, anche riferendosi all’incontro della Lega con i sindacati avvenuto a Roma questa mattina.

LEGGI ANCHE: La guerra in Ucraina fa saltare le coppie di una vita: Urbani-Berlusconi e Colombo-Travaglio

Di tutt’altro tono la nota emessa da Fratelli d’Italia dopo l’incontro ad Arcore. “È sicuramente positivo essersi incontrati ma l’unità della coalizione non basta declamarla. Occorre costruirla nei fatti. Su 26 città capoluogo sono solo 5, ma purtroppo importanti, le città in cui il centrodestra andrà diviso al primo turno ma restano ancora diversi nodi aperti”. Tra i temi caldi e più divisivi, chi sarà il prossimo candidato alla presidenza della Regione Sicilia.

LEGGI ANCHE: ‘Velina Rossa’: “Casellati delusa da Forza Italia, medita di passare alla Meloni”

Da Fdi si sottolinea: “Se è positiva la comune contrarietà ad una futura legge proporzionale per le elezioni politiche, restano ancora fumose le regole d’ingaggio sulle modalità con cui formare liste e programmi comuni. Fratelli d’Italia, nel confermare la sua indisponibilità a qualsiasi futura alleanza con il Partito democratico e/o Cinquestelle, confida nella stessa chiarezza da parte degli alleati, convinta che occorra essere uniti non solo nella forma ma anche nelle scelte, nei progetti e nei programmi”.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-05-18T11:24:27+02:00