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La palestra sta per chiudere, e i pugili vanno ad allenarsi in piazza

Appuntamento a Bologna per giovedì 19 maggio, in piazza dell'Unità, cuore della Bolognina

(Credits foto: Matteo Bergami)

BOLOGNA – Rischiano di perdere la loro palestra e così decidono di andare ad allenarsi all’aperto. Appuntamento per giovedì 19 maggio, in piazza dell’Unità, cuore della Bolognina. Gli atleti della Bolognina Boxe arriveranno qui partendo dalla palestra popolare di via del Lavoro 17/a intorno alle 17.30 e dopo aver attraversato, correndo, il quartiere della Bolognina. A tirare le fila dell’allenamento sarà Pamela Malvina Noutcho Sawa, già campionessa italiana e prossima al debutto tra i professionisti (in programma il prossimo 27 maggio negli spazi di Corte tre in via Niccolò dall’Arca): guiderà la corsa che vuol essere, oltre che un grido di aiuto, un “romantico” omaggio all’indimenticabile campione di Bologna, Dante Canè, che era solito attraversare il quartiere di corsa fino al Santuario di San Luca, prima di ogni match importante.
Ma, come spiegano gli organizzatori, “l’allenamento all’aperto è soprattutto un’occasione per chiedere pubblicamente, ancora una volta, una casa per lo sport Popolare, dopo la richiesta di adeguamento degli spazi di via del Lavoro, pervenuta da Arpa. Una richiesta, lecita, di adeguamento strutturale che consiste in pesanti lavori di insonorizzazione ai quali la Bolognina Boxe non può purtroppo attenersi in quanto l’immobile non può essere adeguato”. Dunque, mentre prosegue il dialogo con il Comune di Bologna e con le Istituzioni per trovare un’alternativa alla chiusura della palestra popolare Asd Bolognina Boxe, ecco l’idea di dare visibilità al ‘problema’ con un allenamento all’aperto che animerà piazza dell’Unità attorno alle 18. Un modo per segnalare che “entro la fine del mese di giugno rischiamo di dover chiudere definitivamente le serrande della palestra popolare”.

E dire che la palestra a rischio estinzione è “una realtà che in questi anni è arrivata a raggiungere importanti traguardi sportivi: una campionessa italiana, due pugili professionisti, due titoli di campione regionale Elite. Ma soprattutto i risultati più importanti sono quelli ottenuti sul campo sociale: oltre 200 atleti di 18 diverse etnie, uno spazio aperto e solidale per tutte e tutti, un ambiente che fa dell’antirazzismo, antisessismo e antifascismo i suoi valori fondanti, e che in questi anni si è spesa in collaborazioni con diverse cooperative della prima e della seconda accoglienza. Una realtà, che fornisce a ragazze e ragazzi dei quartieri di San Donato e Bolognina, uno spazio inclusivo dove potersi allenare e fare sport con prezzi popolari”.

Dunque, “non possiamo neanche lontanamente contemplare l’idea di una chiusura- afferma sconsolato il tecnico Alessandro Danè– questa non è soltanto una palestra, è uno spazio aggregativo fondamentale per tantissime persone che non hanno possibilità di fare sport a prezzi accessibili e in un luogo sicuro, scevro da qualsiasi tipo di discriminazione e giudizi, non riesco a credere che una realtà cosi radicata nel nostro quartiere possa chiudere per sempre i battenti”. Dunque, è il suo appello, “invito chiunque abbia a cuore le sorti dello sport popolare a partecipare insieme a noi in questa corsa simbolica verso Piazza dell’Unità, cuore ed epicentro del nostro quartiere”.

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2022-05-17T16:32:10+02:00