Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Inquinamento. Mistero in Sardegna, i fiumi si riempiono di schiuma bianca

La denuncia di una associazione di Carloforte (provincia Carbonia Iglesias). I fiumi si sono riempiti di schiuma bianca dopo forti piogge / FOTO
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Ormai accade da tempo. Dopo piogge sostenute, a Carloforte (Sardegna, provincia di Cagliari) numerosi corsi d’acqua si riempiono di schiuma biancastra. Il Canale del Generale, il Canale di Calalunga, il Canale del Bacciu, il Canale del Macchione, Canalfondo, il Canale della Laveria cambiano aspetto e si ricoprono di schiuma di origine sconosciuta”.

E’ questa la denuncia dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che, “su allarmata segnalazione da parte di residenti, ha inoltrato (17 maggio 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di provvedimenti, coinvolgendo l’A.R.P.A.S., il Comune di Carloforte, i Carabinieri del N.O.E. e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale”.

“Si suppone- scrive ancora l’associazione- un’alterazione dell’equilibrio chimico-fisico delle acque ed ecologico degli habitat e, grazie alle richieste analisi da parte dell’A.R.P.A.S., si confida nel poter giungere alla soluzione definitiva di un problema ambientale che potrebbe solo aggravarsi, se trascurato”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»