giovedì 14 Maggio 2026

Castelli Romani, nuova vita per la Riserva di Tor Caldara riaperta al pubblico

A darne notizia è stato il presidente dell’Ente Parco dei Castelli Romani, Ivan Boccali, che ha parlato di un finanziamento regionale da 400mila euro

ROMA – Un nuovo capitolo per la Riserva naturale di Tor Caldara, ad Anzio, dove torna al centro la storica torre cinquecentesca che accoglie i visitatori. L’annuncio è arrivato nel corso della prima edizione della Festa di Primavera, tra cittadini, studenti e istituzioni, con un obiettivo chiaro: restituire pienamente alla comunità uno dei simboli dell’area protetta.

INVESTIMENTO E RIAPERTURA

A darne notizia è stato il presidente dell’Ente Parco dei Castelli Romani, Ivan Boccali, che ha parlato di un finanziamento regionale da 400mila euro destinato agli interventi di recupero della torre. L’obiettivo è renderla nuovamente accessibile al pubblico, valorizzandone il ruolo storico e paesaggistico all’interno della Riserva.

“Un successo per la Riserva e soprattutto per la comunità”, ha spiegato Boccali, sottolineando come il progetto permetterà ai visitatori di tornare a vivere pienamente uno dei luoghi più rappresentativi del territorio.

FESTA DI PRIMAVERA E PARTECIPAZIONE

La giornata ha visto una partecipazione ampia, con oltre duecento studenti e numerosi visitatori. Un’occasione non solo celebrativa, ma anche concreta: è stato infatti riaperto il ponticello in legno che attraversa il laghetto sulfureo, uno dei punti più suggestivi dell’area.

Accanto agli interventi strutturali, spazio anche alla divulgazione e alla sensibilizzazione ambientale, con una mostra naturalistica e le attività informative curate dai volontari del Servizio civile universale.

NATURA PROTAGONISTA

Tra i momenti più significativi, il ritorno in natura di alcune specie selvatiche, tra cui testuggini e ricci, dopo un periodo di cura nei centri di recupero. Un gesto simbolico ma anche concreto, che racconta il lavoro quotidiano di tutela della biodiversità.

IL RUOLO DELLE ISTITUZIONI

All’iniziativa erano presenti diversi rappresentanti istituzionali, tra cui la consigliera regionale Micol Grasselli, che ha portato i saluti del presidente della Regione e dell’assessore competente, evidenziando il “cambio di passo” nella gestione delle aree protette negli ultimi anni.

Presenti anche il presidente della Comunità del Parco, Massimiliano Calcagni, e rappresentanti del Comune di Anzio e della Polizia locale, a testimonianza di una collaborazione tra enti sempre più strutturata.

TRA NATURA E FRUIZIONE

Con la riapertura dei percorsi e il recupero della torre, Tor Caldara si conferma come uno spazio in cui la tutela ambientale si intreccia con la fruizione pubblica. Dalla Solfatara ai sentieri nel bosco, fino agli affacci sul mare, la Riserva torna a proporsi come un luogo da vivere, tra paesaggi e biodiversità.

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