VIDEO | Coronavirus, de Magistris: “In Campania atti di sadismo istituzionale”

Il sindaco di Napoli si riferisce alle scelte della Regione di "vietare le consegne o domicilio e tenere chiuse librerie e cartolerie"
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NAPOLI – “La pizza è uno dei nostri piatti simbolici, non può che unire l’Italia. E questo fa capire ancora di più quanto sia illogica e incomprensibile la decisione di vietare le consegne a domicilio, anche da un punto di vista sanitario”. Così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commenta all’agenzia Dire le parole espresse da Matteo Salvini, anche lui contrario al divieto di fare le consegne a domicilio di pizza e altri prodotti imposto dalla Regione Campania. Per il primo cittadino, in Campania ci sono stati “atti di sadismo istituzionale” compresa la scelta di “tenere chiuse librerie e cartolerie o di concentrare solo in alcune fasce orarie e in alcuni giorni l’apertura di negozi per i bambini e neonati”. “Tutti comprendono – sottolinea – che con questi limiti si aumentano le possibilità di assembramento. È una mentalità che non condivido”. De Magistris è contrario “a quell’impostazione secondo cui il cittadino viene individuato come il nemico. I napoletani hanno avuto un atteggiamento responsabile, maturo e corretto perchè il popolo è intelligente. Non ha fatto questo per le minacce con il lanciafiamme”. LEGGI ANCHE: VIDEO | Coronavirus, De Luca: “Feste di laurea? Vi mando i carabinieri con il lanciafiamme” Il sindaco di Napoli segnala anche le difficoltà nel fare i tamponi. “Tanta gente – osserva – è rimasta per giorni a casa con i sintomi ma senza tamponi. I contagi sono quasi tutti in ambiente ospedaliero o in famiglia. È paradossale che dopo mesi la Regione non sia stata in grado di mettere in sicurezza medici e infermieri. Adesso si vogliono fare i tamponi a tutti? Erano annunciati anche due mesi fa, voglio vedere se sarà cosi’…”. LEGGI ANCHE: Coronavirus, De Luca: “In Campania screening di massa ai cittadini”

DE MAGISTRIS: “PER L’ESTATE NAPOLI PUNTERÀ AL TURISMO LOCALE E NAZIONALE”

“L’estate sarà il nostro banco di prova. Siamo al lavoro perchè nella parte finale della primavera e soprattutto d’estate ci possa essere un’offerta culturale e turistica di alto livello con tante iniziative disseminate sul territorio, meno assembramenti ma con tante iniziative come cineforum, concerti, spettacoli e intrattenimenti”. Lo spiega il sindaco di Napoli Luigi de Magistris in un’intervista alla Dire. Per l’ex pm quest’anno ci sarà spazio “per un turismo locale, con il napoletano che resta a Napoli e si gode le bellezze della città. Penso anche a un turismo nazionale: quella di quest’anno può essere l’estate in cui gli italiani riscopriranno l’Italia. E Napoli, che può offrire tanti luoghi all’aperto, presenterà una propria offerta adeguata e sicura. Oggi ci sono immagini di un mare incontaminato, l’aria è pulita. Dobbiamo lavorare anche sul preservare la bellezza della natura del nostro territorio”. De Magistris è convinto che per rivedere i numeri del turismo internazionale bisognerà, invece, “aspettare la primavera del 2021”. LEGGI ANCHE: VIDEO | Coronavirus, De Luca: “Se Nord riapre chiuderemo i confini della Campania”
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17 Aprile 2020
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