Sondaggio Dire-Tecnè: Italia spaccata sulla ‘fase 2’ dell’emergenza coronavirus

Quando sarebbe meglio iniziare? Per il 50% degli italiani solo quando non ci saranno piu' rischi per la salute.Il 41%, invece, e' favorevole a una ripresa graduale da maggio
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ROMA – Quando sarebbe meglio iniziare la fase 2? Per il 50% degli italiani solo quando non ci saranno piu’ rischi per la salute. E’ quanto emerge dal sondaggio di Monitor Italia, nato dalla collaborazione tra Agenzia Dire e Istituto Tecne’, con interviste effettuate il 16-17 aprile.
Il 41%, invece, e’ favorevole a una ripresa graduale da maggio, con le necessarie cautele. Soltanto il 9% degli intervistati concorda con la necessita’ di una ripresa subito, perche’ – sostiene – dobbiamo imparare a convivere con il virus.

55% CONTRO IL MOVIMENTO IN BASE ALL’ETA’

La maggioranza degli italiani non e’ d’accordo a legare la possibilita’ di muoversi all’eta’ per proteggere gli anziani.
E’ favorevole perche’ “i giovani corrono meno rischi”, il 14 per cento degli intervistati. E’ in disaccordo perche’ “sarebbe sbagliato” il 55 per cento. Non ha un’opinione definita il 31 per cento.

CALA FIDUCIA NEL GOVERNO DA 31,8 A 30,9%

Cala la fiducia nel governo. Dal 10 aprile ad oggi quasi un punto percentuale in meno, dal 31,8 al 30,9% degli intervistati. Cresce anche l’area di chi dichiara di non avere fiducia nell’esecutivo, dal 63,5% al 64,1%. Si dichiara senza opinione il 5% degli intervistati.

FDI STABILMENTE SOPRA IL M5S, LEGGERO CALO LEGA

In leggero calo Lega e Partito Democratico, mentre Fratelli d’Italia e’ ormai stabilmente posizionato sopra il MoVimento 5 Stelle. Recupero per Forza Italia, Italia viva e Sinistra.

La Lega passa dal 28,5% al 28,3%; il Pd dal 21,8 al 21,4%.
Fratelli d’Italia stabile al 14,5%, il M5s dal 14,1 al 14%.

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17 Aprile 2020
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