VIDEO | Coronavirus, la psicoterapeuta: “Ecco alcuni consigli per facilitare la convivenza tra fratelli”

Maria Mancuso (Équipe IdO): "Concedere la privacy di cui si ha bisogno e accordarsi sull’uso degli spazi che sono in comune"
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ROMA – “In adolescenza il rapporto tra fratelli e sorelle subisce una modifica. Le differenze di età si appianano e ci si sente maggiormente alla pari. Questo comporta la possibilità di un dialogo maggiormente intimo, ma anche la possibilità di distacchi molto forti. Gli adolescenti hanno bisogno di rompere con il passato e può capitare di allontanarsi dai propri fratelli, o quantomeno di cambiare la relazione che c’era con loro”.

Lo dichiara Maria Mancuso, psicoterapeuta dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), che nel video pubblicato sul canale Youtube ’30 psicologi in ascolto’ nell’ambito del progetto ‘Lontani ma vicini’ su Diregiovani.it, spiega come affrontare e risolvere il problema in questo periodo di convivenza forzata.

FRATELLI, CONDIVISIONE E PRIVACY

“Sicuramente i ragazzi e le ragazze stanno soffrendo per non poter vedere i propri amici, che in questo periodo della vita sono davvero importanti, e spesso vanno a sostituire il rapporto che prima si aveva con fratelli e sorelle. Ecco che diventa importante – prosegue la psicologa – ritagliarsi degli spazi virtuali per videochiamare i propri amici, dandosi degli appuntamenti fissi e mantenere le abitudini. In questi momenti i fratelli e le sorelle devono concedere la privacy per far sperimentare quel momento esclusivo che ogni ragazzo necessita di avere con il proprio gruppo di amici”.

Un’altra situazione che genera difficoltà in questo momento è quella di non poter incontrare i propri fidanzati o fidanzate e la psicologa avverte: “I fratelli minori possono soffrire perché la coppia fraterna viene a essere invasa da un’altra figura esterna. I più piccoli possono sperimentare sensazioni di solitudine, delusione e tradimento. È quindi importante trovare degli spazi per coltivare la propria relazione sentimentale, mettendola al riparo dall’ingerenza del proprio fratello e della propria sorella. Bisognerà spiegare che questo permetterà di riversare meno rabbia e frustrazione all’interno della famiglia”.

Problematica risulta anche la condivisione degli spazi, soprattutto per chi ha la camera in comune. In questo caso spiega la psicologa: “Bisogna chiedere e accordarsi, con il proprio fratello o la propria sorella, per avere un momento in cui poter utilizzare la stanza in modo esclusivo, cercando di rispettare questi turni. Il conflitto tra fratelli e sorelle è qualcosa di naturale, ma bisogna fare in modo che diventi costruttivo con il confronto. Si possono scrivere – suggerisce – con carta e penna tre aspetti che si ammirano nell’altro e poi condividerli. Si può così scoprire quanto i fratelli si apprezzino spesso in silenzio. Un altro suggerimento è quello di cercare di mantenersi aperti al dialogo e alle differenze. Questa- conclude- può essere una grande occasione per trasformare le rivalità in alleanza”.

IDO È AL FIANCO DELLE FAMIGLIE

È possibile seguire i consigli degli psicologi sul canale Youtube dell’Istituto di Ortofonologia (IdO), o sul sito Diregiovani.it. Si possono inviare richieste a tre indirizzi: per i ragazzi sportellostudenti@diregiovani.it, per i docenti sportellodocenti@diregiovani.it, per i genitori esperti@diregiovani.it. È attivo anche il numero di telefono (solo per sms e whataspp): +39 3334118790.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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