VIDEO | Coronavirus, padre Yameogo: “Il mondo rinascerà dall’Ubuntu”

Il responsabile della Comunicazioni sociali della Santa Sede guarda ai nuovi orizzonti che la crisi sanitaria del Covid-19 potrebbe aprire
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ROMA – “Un ritorno dello Stato come garante dei diritti individuali e collettivi? E’ il mio sogno, e quello dell’Africa, dove si dice: ‘Io sono perché noi siamo’”. A parlare con l’agenzia Dire è padre Janvier Yameogo, origini burkinabé, da anni voce del dicastero della Santa sede per le Comunicazioni sociali. L’intervista, in collegamento Skype, guarda ai nuovi orizzonti che la crisi sanitaria del Covid-19 potrebbe aprire. Padre Yameogo parla dell'”ubuntu”, idea e filosofia, fonte di ispirazione per leader politici e pensatori: “Il concetto fu ripreso dal presidente Julius Nyerere, in Tanzania, che lo declinò come ‘ujamaa‘, a partire dall’assunto che il bene comune non può essere la somma né dei beni individuali né degli egoismi, ma va preparato insieme”.

Nel colloquio torna la parola “socialismo”, rientrata nel dibattito di queste settimane di pandemia con le riflessioni sul ruolo necessario degli Stati e della politica. “Lo vediamo nei fatti” sottolinea padre Yameogo: “Tutti i Paesi occidentali saranno obbligati a intervenire per poter salvare le aziende private“.

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Secondo il responsabile vaticano, però, “non bisognerà agire così solo per un momento e poi tornare al capitalismo selvaggio che uccide, distrugge il pianeta, crea scarti e aggrava le fratture sociali”. Il futuro, in questa prospettiva, dovrebbe essere segnato dalla cooperazione globale piuttosto che dalle chiusure nazionalistiche.

Secondo padre Yameogo, decisioni come quella del presidente americano Donald Trump, che ha sospeso gli stanziamenti all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), sono “di corto respiro”. Un giudizio al quale si accompagna una citazione delle parole Papa Francesco, in occasione della benedizione “urbi et orbi”.

“Ha ricordato che dopo la Seconda guerra mondiale l’Europa potè risorgere grazie a un concreto spirito di solidarietà che le permise di superare le rivalità del passato” ricorda il responsabile vaticano. “Oggi è urgente ritrovare questa solidarietà, invece di coltivare l’inimicizia e la rivalità tra i popoli”. Il tema sarebbe quello della “fratellanza universale”, un orizzonte immaginabile solo in condizioni di parità e dignità.

Padre Yameogo lo sottolinea affrontando un altro punto chiave, nei giorni scorsi sul tavolo dei ministri del G20. “Sento parlare di moratoria del debito” dice il responsabile vaticano. “La verità è che l’Africa e i Paesi poveri hanno già pagato tanti interessi; oggi si deve chiedere una cancellazione per poter ripartire di nuovo“. Un auspicio rafforzato, ancora, da una citazione: “Martin Luther King diceva che se pensiamo di riprendere i nostri affari come prima commettiamo un grande sbaglio”.

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17 Aprile 2020
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