martedì 14 Aprile 2026

Raffaella Carrà aveva un figlio adottivo segreto: è l’ex segretario e manager

La notizia è stata rivelata dal Corriere della Sera e poi confermata dalla Fondazione Raffaella Carrà. L'uomo in questione è Gian Luca Pelloni Bulzoni: ecco come si è arrivati al suo nome e cosa fa nella vita

ROMA – Raffaella Carrà “aveva un figlio adottivo segreto che è quindi l’unico erede legittimo del patrimonio della grande artista italiana, oltre che dei diritti d’immagine e d’autore delle sue opere”. La star scomparsa il 5 luglio 2021 torna agli onori della cronaca con questa rivelazione, emersa da un’ordinanza rivelata dal Corriere della Sera. L’uomo in questione è Gian Luca Pelloni Bulzoni, segretario personale e manager di Raffaella: nato nel 1964 era una delle persone a lei più vicine e care.

LA FONDAZIONE RAFFAELLA CARRÀ CONFERMA

La notizia ha fatto preso il giro di tutte le testate, tanto da essere poi confermata dalla Fondazione Raffaella Carrà. “Alla luce di quanto riportato dal ‘Corriere della Sera’, si rende noto che la scelta della sig.ra Raffaella Carrà di adottare il sig. Gian Luca Pelloni Bulzoni era finalizzata a proseguire la sua attività e a portare avanti in suo nome tutte le iniziative benefiche a lei care“, si legge nella nota ufficiale pubblicata sul sito della Fondazione. “Il signor Pelloni Bulzoni ha già istituito la fondazione Raffaella Carrà, destinando il suo impegno a numerosi progetti di solidarietà, oltre a patrocinare anche eventi culturali e musicali in onore dell’artista”, conclude il comunicato.

CHI È GIAN LUCA PELLONI BULZONI

Pelloni Bulzoni è nato a Ferrara nel 1964, ma vive a Roma dove dirige la “Arcoiris edizioni musicali”, una casa editrice indipendente. Per anni è stato collaboratore stretto di Raffaella, incarnando non solo la figura di segretario e manager, ma diventando una persona di fiducia dell’artista. Raffaella, sempre molto attenta alla sua privacy, non aveva mai parlato dell’adozione che emerge solo ora dalle carte processuali.

La cantante, attrice, ballerina e conduttrice non aveva avuto figli e così Pelloni Bulzoni risulta l’unico erede. Raffaella ha anche due nipoti – Matteo e Federica Pelloni – figli del fratello, morto a soli 56 anni.

LE CARTE GIUDIZIARIE: COSA È SUCCESSO

Cosa è successo? Come racconta Il Corriere della Sera, la rivelazione arriva dalla scoperta di un contenzioso giudiziario con una società spagnola per il musical teatrale “Ballo Ballo”. Pelloni Bulzoni, non avendo dato il suo consenso, aveva chiesto l’inibitoria alla “realizzazione, distribuzione, pubblicizzazione e rappresentazione, in qualsiasi forma e tramite qualunque mezzo”. La richiesta è stata inoltrata dall’uomo al Tribunale di Roma in qualità di erede di Raffaella Carrà.

Nella suddetta ordinanza, come si legge sul sito del quotidiano, Pelloni Bulzoni si qualifica come figlio adottivo e unico erede, “titolare quindi dei diritti sull’immagine, sulla voce e sul nome (reale e d’arte), nonché dei dati, delle informazioni sulla sua vita personale e professionale perché altresì titolare del diritto morale e dei diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno dell’artista”. Inoltre, le rappresentazioni teatrali associavano alla vendita del biglietto “un omaggio per l’acquirente costituito da patatine e Coca Cola, circostanza quest’ultima che avrebbe gravemente offeso la memoria di sua madre“.

L’inibitoria non è stata concessa perché le rappresentazioni teatrali del musical si sono già svolte e non ne sono previste altre. Per eventuali risarcimenti, scrive Il Corriere, Pelloni Bulzoni “dovrà quindi casomai proseguire l’azione legale nel processo di merito”. Secondo il resoconto processuale, pare che il figlio adottivo di Raffaella “fosse in realtà a conoscenza del tour teatrale successivo al film/musical e avesse sottoscritto anche alcuni accordi. Queste questioni saranno però affrontate nell’eventuale processo di merito”. 

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