martedì 14 Aprile 2026

La Spezia, trovato morto il candidato sindaco Paolo Pazzaglia

Potrebbe essersi trattato di un malore o di suicidio: indagini in corso. Negli ultimi mesi era stato travolto da una brutta indagine per revenge porn

ROMA – il suo corpo è stato trovato in macchina e l’auto era accostata lungo la litoranea che collega il capoluogo ligure alle Cinque Terre. Potrebbe essersi trattato di un malore oppure di suicidio. È stato trovato morto Paolo Pazzaglia, 52 anni, candidato sindaco di La Spezia. A dare l’allarme è stato un passante che ha visto l’uomo privo di sensi nell’abitacolo. Sono in corso e le indagini.

L’INDAGINE PER REVENGE PORN

Pazzaglia, in corsa per le elezioni del 2027, era stato già candidato sindaco nel 2017 e poi nel 2022 quando, sostenuto dalla lista “Spezia al Centro”, aveva ottenuto lo 0,8% delle preferenze. Si poneva come alternativa ai partiti tradizionali ed era un punto di riferimento per una parte dell’elettorato civico cittadino. Negli ultimi tempi il suo nome è balzato agli onori delle cronache per una brutta vicenda giudiziaria: l’estate scorsa, infatti, è finito indagato per stalking, diffamazione aggravata e revenge porn nei confronti della ex compagna, in particolare per la diffusione di un video intimo. “Me lo hanno rubato dallo smartphone e probabilmente l’autore è un hacker”, disse pubblicamente, continuando a negare ogni addebito e denunciando un furto di identità informatica. Insomma, la sua difesa era che quelle foto e video personali fossero stati sottratti illegalmente dal suo telefono da ignoti per incastrarlo o danneggiarne la reputazione. Aveva anche cercato di reagire in chiave ironica, mandando ringraziamenti a chi aveva orchestrato tutto ciò: “Lo devo soltanto ringraziare perché a mia insaputa mi ha regalato un’immensa popolarità che non avrei raggiunto neppure investendo migliaia di euro in cartelloni pubblicitari”.

(Foto dal profilo Instagram di Paolo Pazzaglia)

Leggi anche