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Manifestazione No Tap nel Leccese, “gas non è la soluzione”

"Cinque anni fa, il 17 marzo 2017, ha ricordato il leader del Movimento, Gianluca Maggiore, iniziavano i lavori per il gasdotto Tap"

Pubblicato:17-03-2022 18:25
Ultimo aggiornamento:17-03-2022 18:26
Canale: Puglia
Autore:
no tap_-min
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BARI – Si sono dati appuntamento a San Foca, nel comune di Melendugno (Lecce), dove si trova la valvola di intercettazione del gasdotto Tap. Hanno indossato tute bianche e mascherine, imbracciato striscioni su cui è scritto “Il gas non è una soluzione” e intonato al megafono cori per ricordare che “grida forte il Salento che paura non ne ha. Sulle barricate sventola la bandiera dei no Tap”. Sono alcuni dei componenti del movimento da sempre contrario all’opera che dall’Azerbaijan porta gas in Europa, approdando sulla marina di Melendugno.

Cinque anni fa, il 17 marzo 2017 – ha ricordato il leader del Movimento, Gianluca Maggiore – iniziavano i lavori per il gasdotto Tap. L’intera popolazione di Melendugno è scesa in piazza per dimostrare che l’opera era inutile e dannosa e che avrebbe portato la nostra popolazione ad avere un’opera climalterante nel territorio”. “Sono passati cinque anni e adesso la situazione internazionale ha dimostrato che i no Tap avevano ragione, ha dimostrato che chi combatte contro queste grandi operare inutili e imposte ha ragione, ha dimostrato che il gas non è la soluzione, la dittatura del gas deve trovare altre soluzioni”, ha aggiunto Maggiore, mentre i manifestanti urlavano “contro la Tap e la sua violenza, ora e sempre resistenza”.

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2022-03-17T18:26:02+01:00