Il coronavirus fa chiudere il Parlamento? Nannicini (Pd): “Si al voto a distanza”

La questione è semplice: è davvero necessario che i parlamentari viaggino fino a Roma mettendo a rischio se stessi e le persone con cui entrano in contatto?
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ROMA – “E’ giusto far votare il parlamento a distanza, anche perche’ gran parte di quei voti non sono segreti e quindi e’ facile farlo in sicurezza. Non e’ pensabile non far votare il parlamento per paura del contagio quando ci sono provvedimenti importanti da approvare da tutti gli italiani in queste giornate di ansia”. Cosi’ il senatore PD Tommaso Nannicini in un videomessaggio alla Dire.

“Il tema pero’ non e’ solo questo- aggiunge- il parlamentare non deve solo schiacciare tasti e votare, ma si riunisce in commissione per discutere dei provvedimenti e fare un dibattito parlamentare che li migliori. Quindi dotiamoci subito degli strumenti che permettano alle commissioni di riunirsi e lavorare a distanza”.

“Siamo una democrazia parlamentare- conclude- e tutti devono fare la loro parte: meno slide che annunciano provvedimenti da completare e piu’ emendamenti parlamentari che li migliorino”.

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