VIDEO | Mamme anziane e figli, sui social lo sfogo contro il contagio

Un dramma nel dramma quello della solitudine forzata, per tante persone avanti con l'età, che prima del Covid-19- potevano contare almeno sulla consuete visite dei figli
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – “Porto la spesa a mia mamma e fuori dalla porta mi fa trovare una busta con i soldi della spesa precedente e un biglietto in cui scrive: ‘Grazie ce la faremo, torneremo più forti e più buoni di prima’. 82 anni chiusa in casa da sola da 10 giorni. Ho le lacrime agli occhi“. Madri e figli separati, soprattutto se il genitore è anziano, a causa del coronavirus. È solo uno delle decine di post su Twitter in cui i figli adulti si sfogano e lasciano trapelare la tristezza per non poter essere vicini ai loro genitori anziani, lasciati volutamente soli per prevenire il contagio.

“Mia suocera, 87 anni- scrive una donna- è in casa con la sorella di 2 anni più anziana immobilizzata a letto. Mio marito le porta la spesa e le medicine lasciandole fuori dalla porta e ci sentiamo per telefono. Una tristezza infinita“. I post sono tanti. Un dramma nel dramma quello della solitudine forzata, per tante persone avanti con l’età, che prima del Covid-19- potevano contare almeno sulla consuete visite dei figli.

“Ho telefonato a mia mamma. Anche lei non vede nessuno da giorni- scrive una ragazza- allora ho cominciato a telefonarle due volte al giorno, al posto di una, per farle compagnia. Io sono lontana e lavoro, ma il mio pensiero è per lei“. E poi c’è anche chi sdrammatizza: “Grande mamma. La mia invece sta continuando a telefonarmi dicendo che sono un ingrato perché non vado a trovarla”. Non manca anche, chi proprio non resiste: “Io domani vedo la mia, 87 anni, ho speso un patrimonio in cibi sfiziosi. Mi ha chiesto di entrare in casa, mi toglierò le scarpe, mi laverò fino ai gomiti, terrò la mascherina e mi riempirò di coccole a distanza. Un bacio a tutte le nostre mamme”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

17 Marzo 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»