Coronavirus, a casa utile lo yoga contro stress e notizie negative

Attraverso le pratiche meditative, la respirazione e lo yoga generano una condizione di presenza e di consapevolezza che produce un effetto positivo sul sistema nervoso e di riflesso sul sistema immunitario
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ROMA – Un tempo surreale, sospeso e lento, quello che scorre, giorno dopo giorno, per moltissimi italiani chiusi in casa per evitare il propagarsi del Covid-19. Ma forse possiamo sfruttare questa ‘calma’ imposta per riprendere contatto con il nostro corpo. Lo yoga e le discipline meditative a questo punto ci vengono in soccorso. Si tratta precisamente di Yoga e Medicina« un metodo che si basa sull’integrazione delle tecniche yoga con la conoscenza approfondita dell’organismo e delle sue reazioni. Per capire bene di cosa si tratta e le ricadute positive sull’organismo l’agenzia di stampa Dire si e’ rivolta a Yoss Giancarlo Miggiano, insegnante di yoga e di meditazione dal 1997. Da 10 anni alla conduzione dei centri Yoga Suite Flaminio e Yoga Suite Appia. Una scuola accreditata allo Yoga Alliance e CSEN/CONI, abilitati all’insegnamento dello yoga e alla formazione professionale nonche’ specializzati nello yoga dedicato alla mondo della maternita’ e allo Yoga nelle aziende.

“Spesso mi chiedono se la pratica che proponiamo sia fisica o meditativa. In realta’ una pratica yoga puo’ essere molto intensa fisicamente o molto leggera ma, sempre, deve condurre ad una condizione speciale di grande benessere, una condizione meditativa, dove il piano fisico e’ integrato con quello mentale ed emozionale: quando ci sintonizziamo con il corpo la mente diventa piu’ stabile e ne deriva un atteggiamento di maggiore presenza e lucidita’. Il mio motto e’ ‘capovolgi il tuo punto di vista’ ovvero l’opportunita’ di sperimentare, attraverso la pratica che propongo, che l’armonia, il profondo benessere e la gioia di vivere non vanno cercate all’esterno, ma nascono da ciascun individuo, e dal modo di stare con se stessi”.

I Yoga Suite hanno un team di 15 insegnanti qualificati e si avvalgono della collaborazione di due donne: Beatrice Giampaoli per la formazione degli Insegnanti di yoga e Daniela Paolini osteopata.

Ma come risponde la nostra mente e il nostro corpo allo stress e soprattutto come invertire la rotta in questo particolare momento di paura?

“Il nostro cervello- spiega Miggiano- possiede una capacita’ istintiva di condurci verso la sopravvivenza e da’ maggiore risalto alle informazioni di carattere negativo laddove queste possono essere rilevanti per evitare un potenziale pericolo. Queste notizie dunque generano delle emozioni molto potenti come la paura che, a loro volta, producono un effetto profondamente stressante per l’organismo. Quando ci troviamo in condizioni di forte stress per un tempo prolungato e continuativo- aggiunge l’esperto- le difese immunitarie si abbassano notevolmente, aprendo la strada verso patologie di varia natura. In altri termini impoveriamo il nostro terreno di difesa che puo’ essere facilmente aggredito, ad esempio da un qualunque virus (come anche da fenomeni infiammatori, danni al cuore e patologie varie). I virus, molteplici, entrano nel nostro corpo, ogni giorno, ma non sempre generano effetti patologici, dipende dal terreno. Se il terreno e’ povero abbiamo difese molto deboli. Inoltre, in questa condizione, la mente sembra impazzire e non riesce a fermarsi, affollando il nostro spazio interiore di pensieri negativi, sovrabbondanti e ripetitivi. E alla fine ci lasciamo convincere da questi pensieri che il pericolo sia insormontabile. Cosi’ la paura aumenta ulteriormente, in un circolo vizioso molto pericoloso che indebolisce sempre di piu’ il terreno delle difese immunitarie”.

I BENEFICI DELLE PRATICHE MEDITATIVE E DELLO YOGA

“In questo periodo- spiega ancora Miggiano- l’impossibilita’ di uscire di casa ci impedisce di distrarci con le normali attivita’ quotidiane ma, al contrario, rende ancora piu’ drammatica la visione del problema. La meditazione lavora proprio su quel terreno. Attraverso le pratiche meditative, la respirazione e lo yoga si inverte la rotta, si genera una condizione di presenza e di consapevolezza che produce l’effetto opposto sul sistema nervoso e di riflesso sul sistema immunitario. In particolare ogni qualvolta concentriamo la mente per un certo tempo su un ‘oggetto’ (ad esempio, il proprio respiro) il cervello inizia a rilassarsi e si riduce la frequenza delle onde cerebrali. Si registra un rilassamento del sistema nervoso e di riflesso un aumento degli ormoni del benessere e una riduzione degli ormoni dello stress. Ne deriva un aumento delle risorse disponibile affinche’ l’organismo si difenda, ad esempio aumenta drasticamente la quantita’ di sangue che arriva agli organi interni e in particolare all’intestino, da cui dipende in maggior misura la difesa immunitaria” –

“È dimostrato, ad esempio, che rallentando il respiro migliora il riflesso barocettore, il riflesso che controlla la pressione arteriosa, e si attiva il nervo vago, che tranquillizza tutti gli organi e riduce l’ansia. La mente diventa piu’ calma e i pensieri piu’ lucidi. Le situazioni vengono affrontate con un sano distacco e non ci si lascia piu’ travolgere dalle situazioni e dagli eventi. Si sperimenta un senso di leggerezza e di quiete che migliora il benessere generale dell’organismo. La meditazione ci aiuta a liberarci dai vortici ossessivi della mente e ci riporta al piacere dell’istante presente, al piacere della vita”.

E per chi non e’ abituato alla meditazione e alle tecniche di rilassamento?

“Personalmente credo che ognuno di noi abbia gli strumenti per ritrovare un momento di centratura e di stabilita’. Il nostro cervello- aggiunge Miggiano- e il sistema nervoso sono in grado di funzionare in modo armonico e bilanciato, occorre soltanto ricordare all’organismo questo tipo di informazione. Decisamente meglio se in modo costante. Una tecnica semplice e adatta a tutti per attivare la risposta rilassante e per concederci un momento di benessere e’ quella del respiro consapevole”.

In poche parole cosa bisogna fare?

“Assunta una posizione seduta comoda e stabile, con la schiena allungata, si inizia a respirare– sintetizza l’insegnante- portando attenzione all’aria che entra e all’aria che esce. Nonostante i tanti pensieri che affolleranno la mente, continuiamo a seguire il nostro respiro, aria fresca che entra e aria calda che esce. E’ possibile associare un movimento delle braccia, sollevandole durante l’inspirazione e abbassandole durante l’espirazione. Noteremo, poco dopo, che il respiro diviene piu’ lento, lungo e profondo. Si prosegue in questo modo finche’ non sentiremo la voglia naturale di allungare l’espirazione. A questo punto, mantenendo le braccia in basso, possiamo continuare in questo modo allungando piacevolmente l’espirazione fino a renderla lunga il doppio dell’inspiro. Continuare con questo ritmo per almeno 5 minuti”.

E spiega ancora: “E’ possibile riproporre la tecnica anche da sdraiati, sul letto, prima di prendere sonno. Naturalmente il tutto deve essere molto piacevole e spontaneo e non dobbiamo mai forzare o arrivare ad avere ‘sete’ di aria. Eseguire questa tecnica ogni giorno, anche due volte al giorno- conclude- aiuta a ritrovare serenita’, abbattere gli stati di stress e a ridurre l’ansia, oltre a donare un senso di grande piacere”.

Per chi volesse seguire in diretta le lezioni basta collegarsi ogni mattina alle 8 al profilo Facebook di Yoss Giancarlo Miggiano ( https://www.facebook.com/profile.php?id=100002419279040 oppure visitare il sito www.yoss.it o www.yogaprenatale.it.).

Canale You Tube: Yoga Suite https://www.youtube.com/channel/UCUBqtzbnAB5WZMrEsLWcWFw

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17 Marzo 2020
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