‘Molto amore per nulla’: riscoprire se stessi può essere romantico

Intervista alla scrittrice Anna Premoli
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ROMA – Una storia d’amore mozzafiato, risate e la magia di riscoprire se stessi si fondono in ‘Molto amore per nulla‘, il nuovo romanzo di Anna Premoli, in libreria con Newton Compton. La scrittrice, vincitrice del ‘Premio Bancarella‘ 2013 con ‘Ti prego lasciati odiare’, riporta le sue lettrici e i suoi lettori dove li aveva lasciati in ‘Questo amore sarà un disastro’: sullo sfondo della relazione amorosa tra Ludovico ed Elena ci sono Lorenzo Vailati, amico di lui, e Viola Brunello, amica di lei. Tra loro due non scorreva buon sangue, fino a quando la Premoli non ha deciso di farli incontrare di nuovo nel suo tredicesimo e ultimo romanzo, ‘Molto amore per nulla’.

MOLTO AMORE PER NULLA, DI COSA PARLA

Questa nuova avventura romantica – raccontata con parole brillanti, avvolgenti e intrise di ironia che contraddistinguono la scrittrice – si apre con la lista di cose da fare di Viola. Tra queste, correggere la miopia, andare al cinema da sola senza vergogna, saltare da un aereo con il paracadute, indossare un vestito “molto corto e molto rosso”, baciare uno sconosciuto incontrato in un bar, fare la differenza nella vita di qualcuno.

La ‘bucket list’ di Viola non è una semplice lista ma è una sfida, a volte eccitante e a volte dolorosa, con se stessa. “Messo nero su bianco una lista compilata anche solo per gioco- ha raccontato Premoli all’agenzia Dire – può farci prendere consapevolezza delle sfide che ci stuzzicano e che per mille motivi facciamo fatica a prendere in considerazione. Viola è un esempio lampante di un essere umano serio e con la testa sulle spalle, che in verità ha voglia di osare ed essere anche altro. Tutti noi, in fin dei conti, abbiamo più sfaccettature di quanto crediamo”.

CHI E’ VIOLA?

E Viola ne ha a bizzeffe. E’ un avvocato d’affari con uno studio tutto suo avviato da poco, determinata, bravissima e accurata nel lavoro, ha una brillante intelligenza e non ha paura di mostrarsi struccata, senza tacchi e di vestirsi con abiti poco alla moda che non ‘abbracciano’ le sue forme. Ma è anche rigida, insicura, riluttante verso gli uomini, per lei ogni cosa è discutibile e dietro un semplice “posso offrirti da bere” riesce sempre a leggere la parola “compassione” nei suoi confronti. 

“Le questioni ‘canoni di bellezza’ e ‘stereotipi di genere’ non sono ancora del tutto superate- ha detto la scrittrice- ma la mia speranza è che si vada verso un’idea sempre più soggettiva di bellezza. Quindi non un canone estetico imposto dalla società, in cui o sei fatta in un certo modo e allora puoi considerarti bella, o niente da fare. L’avvenenza, specie quando non si è più ragazzini, è questione meravigliosamente complessa e ridurla a mera bellezza significa ridurre di molto le potenzialità dell’attrazione. Sia essa fisica che mentale”. 

L’INCONTRO CON LORENZO

La vita di Viola diventa a colori quando incontra Lorenzo. Bellissimo e sexy, ben vestito, richiestissimo dalle donne, molto sicuro di sé e, a volte, presuntuoso. Descritto così sembra uno di quei tanti ‘belli che non ballano’. Ma non è così. Quando scopre il contenuto della lista di Viola ne rimane intrigato. Tra di loro nasce un sentimento forte che va “al di là dell’amore”, come canta Brunori Sas. Viola e Lorenzo non sono due semplici persone che si amano. Lui ha avuto la pazienza, la costanza e la forza di farla tornare ad amare se stessa. Non è stato semplice, ma Viola gliel’ha lasciato fare. Ed è stato bellissimo.
 
E’ difficile tornare alla realtà dopo aver letto ‘Molto amore per nulla’: ma è davvero così impossibile trovare un Lorenzo nella realtà?
 
“Nonostante scriva da ormai qualche anno storie d’amore, credo poco alle favole e al principe azzurro destinato a incrociare il nostro percorso e a salvarci”, ha raccontato la Premoli. “Credo molto, invece, al crearsi da soli la propria favola personale-ha continuato la scrittrice- perché chi si stima e sa di valere, sarà meno disposto a perdere tempo con i vari ‘rospi’ sparsi in giro. E a quel punto incontrare una persona con la quale condividere la propria vita, una persona che ci ami e apprezzi veramente, può essere una meravigliosa realtà”.
 
Prima di incontrare Lorenzo, Viola era l’amante del suo ex capo. È lui che ha contribuito a farla sentire inadeguata e ancora più insicura. Come ha affermato William Shakespeare “l’inferno non è mai tanto scatenato quanto una donna offesa”. Viola, infatti, forte e coraggiosa è riuscita a rialzarsi, uscire dallo studio legale del suo ex amante-capo ed aprirsene uno tutto suo. 
 
A proposito di ribellione ed emancipazione, Anna Premoli ha spiegato come, secondo lei, sono cambiati i personaggi femminili nel mondo della letteratura: “Credo vada fatta una distinzione tra i personaggi femminili scritti da donne e quelli invece narrati dagli uomini, categoria predominante fino a non molto tempo fa”, ha commentato Premoli. “Credo che le donne abbiano da sempre portano avanti le proprie battaglie tramite la scrittura, e che siano state ribelli tanto nella vita quando nella scrittura. Mi vengono in mente tante scrittrici italiane a questo proposito-ha continuato- come Elsa Morante, Sibilla Aleramo, Oriana Fallaci. Di quest’ultima ho sempre amato la citazione: ‘Il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse una mela, quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disobbedienza’”. 
 
Rimanendo sempre in ambito femminile, nel libro si cita il regista Woody Allen, anche lui tra i personaggi dello showbiz accusati di abusi sessuali. La protagonista del romanzo, Viola, fa una distinzione tra l’artista e la persona. “Il tema è complicato. Io non nascondo di far fatica a giudicare l’artista senza tener conto dell’uomo che vi è dietro, ma c’è chi riesce a tenere i due ambiti ben separati”, ha affermato la scrittrice.
 
Quale attore o attrice del cinema sceglierebbe per interpretare Viola e Lorenzo?
 
Premoli ha raccontato alla Dire di aver “sempre raccomandato ai lettori di usare la massima libertà d’immaginazione possibile, per cui faccio fatica a mia volta a fare qualche nome concreto. Ma sono aperta a suggerimenti”. Infine, per ciò che concerne la sua prossima avventura letteraria: “Non ho ancora deciso, a dire il vero- ha raccontato- sono divisa tra Ludovico (tra i personaggi di ‘Molto amore per nulla’, ndr) e Audrey (tra i personaggi della trilogia ‘È solo una storia d’amore’, ‘Non ho tempo per amarti’ e ‘L’amore è sempre in ritardo’, ndr), una divertente scrittrice di romanzi erotici alla quale devo un ‘happy end’ da ormai un po’ di tempo”, ha concluso.
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17 Marzo 2020
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