Sciame sismico in Calabria, la gente in strada tra la paura del terremoto e del coronavirus

Più di 20 scosse di magnitudo tra 2.5 e 3.9 hanno interessato la costa calabra occidentale. La gente si è riversata in strada con timore
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ROMA – Sciame sismico in Calabria. Le scosse di magnitudo tra i 2.5 e i 3.9, che sono state più di 20, hanno interessato la costa calabra nord occidentale e ha interessato le province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio di Calabria.

La scossa più forte si è registrata all’1:52 ad una profondità di 33 km.

Non sono giunte al momento alle sale operative dei Vigili del fuoco richieste di soccorso e segnalazioni di danni.

La paura però si registra nella preoccupazione delle persone che non sanno se scendere in strada viste le restrizioni dovute all’emergenza coronavirus.

Siamo sopravvissuti a 23 scosse stanotte e se nessuno di noi ha preso il virus a contatto con gli altri è un doppio successo“, twitta un utente.

Solo il #Terremoto ci mancava. Facciamo a gara a chi muore prima e per cosa?“, e ancora: “Alla prima scossa l’ho anche presa “bene” paura e tachicardia sotto controllo… Poi è arrivata la seconda e mi sono lasciata sopraffare dall’ansia, sono corsa fuori in pigiama, senza scarpe ne giacca. Mi tranquillizzo, torno su, 4° scossa, torno giù. Ho paura.

Quando dentro non ci puoi stare perché c’è il #terremoto ma fuori non puoi uscire perché c’è un’epidemia”, si legge sui social. “Letto che ha ballato, serranda che tremava e cani del vicinato che a loro loro volevano avvertirci abbaiando a più non posso! Una notte insonne e un’alba che sembrava non arrivasse mai“. 

E infine: “Letto che ha ballato, serranda che tremava e cani del vicinato che a loro loro volevano avvertirci abbaiando a più non posso! Una notte insonne e un’alba che sembrava non arrivasse mai“.

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17 Marzo 2020
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