VIDEO | A Roma gli scrittori raccontano cos’è la libertà a ‘Libri Come’

Cos'è la libertà? È la domanda rivolta agli scrittori presenti all’Auditorium per la decima edizione della festa del libro e della lettura
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Cos’è la libertà? E’ la domanda rivolta agli scrittori presenti all’Auditorium Parco della Musica di Roma per la decima edizione di ‘Libri Come’, la festa del libro e della lettura, quest’anno dedicata proprio al concetto di libertà.



“Libertà è scrivere su temi che voglio senza censura- risponde Zoja Svetova- scegliere il presidente che voglio e viaggiare il mondo senza cortine di ferro”. 

“E’ pensare e dire quello che si vuole senza l’intenzione di non accodarsi a un pensiero comune- dice Francesco Piccolo- se è anche un pensiero stereotipato e comune lo dici lo stesso”.

“Libertà è avere la coscienza pulita” afferma Heddi Goodrich. 

“E’ un luogo privilegiato ed esigente nel quale rispetto e tolleranza per gli altri vivono” la definisce Enrico Letta. 

“E’ garanzia di libertà morale in uno stato liberale” dice Agnes Heller. 

“E’ circolazione per tutti senza se e senza ma” secondo Carlo Greppi. 

“E’ qualcosa di irrinunciabile” afferma Federico Sorrentino.

“Nessuna libertà per i nemici della liberta’” tuona Slavoj Zizek che aggiunge “il concetto di libertà come lo intendiamo oggi è falso”. 

“Se non sei libero non puoi incontrare te stesso” riflette Kader Abdolah. 

“Sei libero quando sei immerso nel mondo e agisci nel mondo in perfetta adesione a te stesso” chiude Antonio Scurati.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

17 Marzo 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»