Ue, Prodi: “Servono altre umiliazioni e sconfitte per reagire?. Questa non è Europa che vogliamo”

"Solo uniti possiamo essere protagonisti della nuova globalizzazione", dice Prodi
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ROMA – “Abbiamo forse bisogno di altre umiliazioni, di essere emarginati ancora di più per reagire? Abbiamo bisogno di altre sconfitte per capire che solo uniti possiamo essere protagonisti della nuova globalizzazione? Nessun paese europeo da solo può essere protagonista della nuova globalizzazione”. Lo sottolinea Romano Prodi, intervenendo alla conferenza dei presidenti dei Parlamenti Ue in corso a Montecitorio, osservando che “non può l’Italia, non può la Francia e nemmeno la grande Germania”. Prodi osserva che “abbiamo perso tante occasioni“. Questa “non è l’Europa che vogliamo: era un modello di innovazioni e welfare, oggi non è più modello di riferimento“. Prodi avverte: “Vogliamo essere irrilevanti?”. Insomma bisogna “riflettere sulla storia futura e non solo su quella passata”.

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