Renzi: “Carezze ai corruttori? Frase falsa e ingiusta”

ROMA - "In queste ore autorevoli servitori dello stato hanno detto che lo stato da' gli schiaffi ai
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “In queste ore autorevoli servitori dello stato hanno detto che lo stato da’ gli schiaffi ai magistrati e le carezze ai corrotti. E’ una frase falsa che ingiusta, una frase che fa male, non per il governo di turno, ma per l’idea stessa delle istituzioni”. Lo dice il premier Matteo Renzi alla cerimonia di inaugurazione dell’Anno accademico 2015 della Scuola Superiore di Polizia, replicando alle accuse dell’Anm. “Quando si parla delle istituzioni- prosegue- lo stato non e’ quello che da’ gli schiaffi ai magistrati e le carezze ai corrotti. Si puo’ contestare un singolo fatto, ma sostenere che lo stato da’ le botte ai magistrati, avendo delle responsabilita’ istituzinali o di qualche categoria associativa e’ triste”.

 

“Stato che funziona schiaffeggia corrotti e accarezza magistrati. In Italia accaduto contrario. #Sabelli a @Unomattina”. E’ il tweet dell’Associazione Nazionale magistrati che sul sito dell’associazione pubblica il video dell’intervista di stamani a ‘Unomattina’ del presidente Rodolfo Sabelli. Nel corso dell’intervista Sabelli ha infatti affermato che: “Uno Stato che si rispetti dovrebbe prendere a schiaffi, diciamo  virtualmente, i corrotti e accarezzare coloro che svolgono il controllo di legalita’, cioe’ i magistrati. Purtroppo in Italia e’ accaduto l’esatto contrario. I magistrati sono stati virtualmente presi a schiaffi e i corrotti accarezzati”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»