ROMA – “L’Italia si mette al servizio in una particolare incarnazione della nazione americana, quella che tradisce il rispetto dell’uguaglianza. Si mette al servizio non certo della sovranità italiana, non certo quella della sovranità europea ma al servizio della sovranità americana versione Maga.
Questo è il contesto che va ben al di là della nostra costituzione. Ci si mette al servizio di un sovrano o meglio dei capricci di un sovrano”. Lo dice il senatore a vita Mario Monti, in replica all’audizione del ministro degli Esteri Antonio Tajani sull’adesione al Board of peace su Gaza.
Quindi Monti si rivolge direttamente a Tajani: “Lei ha un’idea sul potere di veto in Commissione europea divergente dalla presidente del Consiglio e dai suoi alleati” e “non rinunci per sempre ad essere l’Antonio Tajani che conoscevo”, conclude.







