domenica 15 Marzo 2026

Giochi 2026, il giornalista svizzero sull’atleta israeliano: “Sionista fino al midollo”

Durante la telecronaca Renna ha ricordato anche altre dichiarazioni social di Edelman in cui sostiene l'azione militare a Gaza

ROMA – Una gara di bob, pochi minuti di diretta, e un commento che sta facendo il giro del web. Alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, la telecronaca della discesa dell’israeliano Adam Edelman si è trasformata in un caso mediatico dopo l’intervento del giornalista svizzero Stefan Renna, volto dell’emittente pubblica RTS.

Durante la trasmissione, Renna ha richiamato alcune dichiarazioni pubbliche dell’atleta, citando post social in cui Edelman si definisce “un sionista fino al midollo” e sostiene apertamente l’azione militare israeliana a Gaza. Tra le frasi ricordate in diretta anche quella in cui l’atleta aveva scritto che si trattava della “guerra moralmente più giusta della Storia“.

Inoltre, durante la loro partecipazione alla Coppa del Mondo di bob e skeleton a Lillehammer, in Norvegia, Adam Edelman e il connazionale israeliano Jared Firestone sono stati protagonisti di un episodio che ha suscitato polemiche. I due atleti hanno fato un video davanti a una scritta sul muro recante la frase “Free Palestine” e ridendo sulla situazione.

Il giornalista ha poi allargato il discorso alle regole del Comitato Olimpico Internazionale, sollevando la questione della coerenza nelle decisioni prese negli ultimi anni. Il riferimento è alle restrizioni imposte agli atleti russi dopo l’invasione dell’Ucraina e al principio secondo cui chi sostiene attivamente una guerra non dovrebbe poter competere sotto insegne olimpiche.

Le parole di Renna hanno generato un’ondata di reazioni sui social, con attacchi personali e richieste di provvedimenti nei suoi confronti.

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