ROMA – Avs chiede di istituire una commissione parlamentare di inchiesta sugli ‘Epstein Files’, per capire se ci sono ‘ricadute’ italiane nell’insieme dei documenti giudiziari legati al caso di Jeffrey Epstein. Due gli aspetti che l’organo parlamentare dovrebbe indagare, secondo Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, che oggi hanno lanciato l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa alla Camera: il primo è di natura giudiziaria e punta capire “se alcuni dei reati commessi da questa rete terribile si sono svolti nel nostro Paese, se nel nostro Paese hanno trovato sostegno logistico, finanziario, organizzativo di ogni altro genere e se ci sono vittime italiane”, spiega Fratoianni. Il secondo aspetto è più politico e punta a fare luce ai “moltissimi riferimenti” che ci sono all’interno dei file “al vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini e soprattutto alla Lega. Steve Bannon dice di essere stato molto attivo a raccogliere fondi, che grazie a questo impegno la Lega avrebbe avuto un grande successo in Italia e in Europa, che ci sarebbe magari stata crisi di governo e che ci sarebbero stati pieni poteri. La Lega ha smentito, ma da Bannon non c’è una parola”, puntualizza Fratoianni. Il riferimento è alle europee del 2019, quando la Lega con il 34,3% fu il partito più votato.
L’inchiesta di una commissione potrebbe dunque verificare “se ci sono state manipolazioni, se ci sono stati flussi di denaro in qualsiasi direzione con quell’obiettivo. Sono questioni molto serie che riguardano la qualità della democrazia e i processi di manipolazione dell’informazione. Sono le questioni del tempo che viviamo”. Secondo Bonelli “il Parlamento italiano ha il dovere di chiarire la vicenda degli ‘Epstein Files’ e il ruolo di Steve Bannon che ha evidentemente manipolato o tentato di manipolare la democrazia italiana. Tra l’altro ci sono anche documenti che indicano viaggi organizzati di ragazze da Epstein in Sardegna. Vogliamo capire, e lo chiediamo alla destra italiana, di fare chiarezza su questo aspetto”. Per il leader di Avs “si sono fatte commissioni d’inchiesta per molto meno. È importante che si faccia su questo, perché è evidente che c’è stato un tentativo di manipolare il processo democratico nel nostro Paese”. L’iniziativa è rivolta, è stato precisato nel corso della conferenza stampa, non solo ai partiti di opposizione ma anche a quelli di maggioranza: “Dico a tutte le forze politiche che il nostro intento non è quello di usare strumentalmente questo tema. Sono questioni che sono di interesse unitario”, conclude Fratoianni.







