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Formula 1, presentata la Ferrari F1-75. Parte la rivoluzione Rossa

Il team principal Binotto: "Negli ultimi anni risultati non all'altezza, adesso lottiamo per vincere ogni gara"

ferrari f175

ROMA – “Mamma mia”, la Ferrari F1-75. La rivoluzione Rossa. Tecnica, regolamentare, aspettando che la pista traduca tutto in vittorie. Intanto a Maranello alzano il velo, e scoprono la vettura per il prossimo Mondiale, nata “per lottare metro su metro in ogni gara per gli obiettivi più alti”, come dice il team principal, Mattia Binotto. Rossa e con le ali nere, con le pance alte e grandi branchie da squalo per il raffreddamento sulle fiancate. Non solo effetto suolo, dunque. Dentro, il “mistero” di una power unit riprogettata e una camera di combustione nuova di zecca. La vedremo sull’asfalto per i primi test di Barcellona.

TUTTA LA ‘CATTIVERIA’ DELLA F1-75

F1-75, profondo rosso. La nuova Ferrari per la stagione 2022 è un gioiello di aggressività evidente. Con la cattiveria fin nel pantone: una gradazione di rosso inedita, dicono a Maranello, messa a punto appositamente dal Centro Stile Ferrari per la vettura che porta nel nome i 75 anni dalla fondazione. È “estrema”, ha detto Sainz mangiandosela con gli occhi. Le forme sono inedite, figlie dell’interpretazione da parte dei tecnici di Maranello dei nuovi regolamenti entrati in vigore a partire da questa stagione. La fase di progettazione è stata affrontata con un approccio innovativo e non convenzionale, come ribadito anche dal team principal, Mattia Binotto, durante la presentazione.

Tra gli elementi che spiccano il muso ribassato, una parte centrale particolarmente curata in termini di packaging della PU e dei suoi accessori e disegnata per raggiungere la miglior prestazione aerodinamica, il ritorno dell’effetto suolo in Formula 1 a 40 anni di distanza dalla sua messa al bando e le nuove gomme da 18 pollici introdotte da questa stagione da Pirelli. “Il cambio regolamentare del 2022 è senz’altro il più radicale affrontato negli ultimi 40 anni – spiega Enrico Cardile, Head of Chassis Area – Come squadra abbiamo avuto un approccio sistemico e integrato alla sfida, definendo chiare priorità tra i tanti obiettivi, spesso in contrasto tra di loro, che ci siamo dati”.

“In parallelo allo sviluppo vettura – continua Cardile – abbiamo migliorato i nostri strumenti di simulazione per portare luce in angoli bui che in passato abbiamo avuto. L’aerodinamica è stata senz’altro la nostra priorità numero uno. L’abbiamo affrontata con mente aperta cogliendo l’opportunità di regolamenti così diversi per curiosare in tante direzioni, anche lontane dalle tendenze degli ultimi anni. Questo approccio ci ha accompagnato pure nello sviluppo delle sospensioni: i nuovi regolamenti hanno imposto un ripensamento generale del comparto, per garantirci di avere la flessibilità necessaria a gestire una vettura così nuova e pneumatici con caratteristiche diverse. In sintesi, tante variabili sono entrate in gioco, rendendolo un esercizio sfidante ed entusiasmante”.

IL NUOVO MOTORE

E nuovo è anche il motore. “Tutti i componenti sono stati rivisti – sottolinea Enrico Gualtieri, Head of Power Unit – alcuni ulteriormente ottimizzati, altri decisamente innovati. Siamo partiti dal concetto primario di cercare la più alta efficienza nel processo di trasformazione dell’energia, da quella chimica del combustibile a quella meccanica, fino all’albero motore. Tutto il resto è stato progettato in modo funzionale a questo obiettivo. In modo altrettanto funzionale, abbiamo poi definito un layout della power unit che rispondesse al meglio alle esigenze dei nostri colleghi dell’area telaio, vista l’evoluzione del nuovo regolamento vettura”.

BINOTTO: “ABBIAMO MESSO IL MEGLIO DI NOI”

“Questa è una monoposto su cui abbiamo messo il meglio di noi. Questa è una Ferrari coraggiosa, abbiamo voluto interpretare il nuovo regolamento in modo diverso e vogliamo che i nostri tifosi siano orgogliosi di lei“. Questa è la F1-75, la Ferrari che punta al Mondiale 2022. Mattia Binotto la presenta al pubblico senza trattenere le ambizioni del Cavallino: “Abbiamo iniziato un percorso nel 2019, ora dobbiamo misurarci con gli avversari per obiettivi più alti. Abbiamo affrontato questo progetto e questa sfida con un approccio rivolto all’innovazione perché siamo convinti che oltre al regolamento tecnico completamente nuovo, l’approccio mentale di apertura sia l’approccio giusto”.

“NEGLI ULTIMI ANNI RISULTATI NON ALL’ALTEZZA, ORA LOTTIAMO PER VINCERE”

“La F1-75 – ha proseguito il team principal della Ferrari – è una vettura completamente nuova. Con questa macchina si completa un percorso che abbiamo iniziato insieme un paio di anni fa, lavorando da squadra, unita e determinata. La macchina è molto diversa da quella del 2021 e non solo per quello che si vede dall’esterno”, ha precisato Binotto. “Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto. Qui c’è il nostro know-how, il nostro lavoro e soprattutto la nostra passione. So che i risultati degli ultimi anni non sono stati all’altezza del nome che portiamo, ma il percorso intrapreso è per diventare sempre più forti. Con questa auto vogliamo lottare per la vittoria in ogni gara”.

LECLERC: “MACCHINA AGGRESSIVA, LA AMERÒ IN PISTA”

“La macchina è aggressiva, impressionante”. Charles Leclerc dice che però la amerà “di più quando scenderà in pista”. Il pilota monegasco toglie il velo alla nuova Ferrari, quella con la quale sarà chiamato ad “aggredire” Mercedes e Red Bull. Perché quest’anno si lotta – almeno nelle intenzioni – per il Mondiale: “Le aspettative sono alte e vogliamo puntare a grandi risultati nella stagione. L’obiettivo principale è quello di lavorare assieme per migliorare dopo un anno difficile. Questa stagione sarà fondamentale per noi, le aspettative sono molto alte per tutti e c’è molto lavoro dietro. Cercheremo quindi di ottenere grandi risultati durante l’imminente Mondiale”, ha concluso il pilota.

SAINZ: “VETTURA ESTREMA, QUEST’ANNO SONO PIÙ PRONTO”

Gli fa eco il compagno di scuderia, lo spagnolo Carlos Sainz: “La vettura è piuttosto estrema e spero che sarà veloce“. L’ex McLaren ha terminato l’apprendistato in Ferrari e ora vuole lottare, anche lui, per il Mondiale: “Sono più pronto questa stagione, anche se il 2021 mi è servito per adattarmi alla scuderia. Ho imparato molto del brand e sappiamo che le aspettative sono alte. Dovremo lavorare insieme per cercare di vivere un anno ricco di successi“.

ELKANN: “ORA TOCCA AI PILOTI”

“La Ferrari è l’unico team che ha partecipato ad ogni stagione della Formula 1, ed è stata un benchmark per gli altri in 90 anni di motorsport. La F1-75 rappresenta il meglio dell’innovazione che il team e il suo spirito potessero concepire in termini di performance. Abbiamo la responsabilità di portare il logo dei 75 anni, con tutte le aspettative dei nostri tifosi. Il resto è nelle mani di Binotto, dei piloti e del team. Vogliamo scrivere un nuovo capitolo della storia della Formula 1″. Così il presidente della Ferrari, John Elkann, durante la presentazione della nuova F1-75.

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2022-02-17T15:51:38+02:00