Tokyo 2020, una donna al posto del dimissionario Mori

Il presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo, era finito nella bufera per le dichiarazioni sessiste delle scorse settimane
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ROMA – Sarà con tutta probabilità una donna a prendere il posto del dimissionario Yoshiro Mori, il presidente del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo, finito nella bufera per le dichiarazioni sessiste delle scorse settimane. Secondo la stampa giapponese, infatti, la candidata favorita sarebbe Seiko Hashimoto, l’attuale ministro dei Giochi Olimpici e Paralimpici, scelta dal comitato incaricato di designare il successore di Mori e che si sarebbe già riunito due volte.

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A mettere d’accordo tutti, quindi, sembra sia stato il nome di Hashimoto, 56 anni, ex pattinatrice di velocità su ghiaccio, vincitrice di una medaglia di bronzo sui 1.500 metri alle Olimpiadi di Albertville del 1992. Nel caso non dovesse accettare, sempre secondo i media giapponesi, verrebbero interpellati l’ex judoka Yasuhiro Yamashita, presidente del Comitato Olimpico giapponese, o Mikako Kotani, direttrice sportiva di Tokyo 2020.

Il comitato, che dovrebbe riunirsi di nuovo giovedì, ha come obiettivo quello di trovare una soluzione “il più rapidamente possibile”.

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