hamburger menu

Insulti e minacce no vax a un medico dell’ospedale Cervello di Palermo

La solidarietà del sindaco Leoluca Orlando a Tiziana Maniscalchi "vittima di una inaccettabile macchina del fango"

17/01/2022

PALERMO – “Esprimo la mia vicinanza a Tiziana Maniscalchi, vittima di una inaccettabile macchina del fango messa in piedi sui canali social da alcuni no vax che mi auguro possano essere presto identificati”. Così in una nota il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, dopo gli insulti e le minacce subite dal medico dell’ospedale Cervello.

“L’impegno e l’abnegazione di Maniscalchi nella lotta alla pandemia costituiscono un esempio da seguire che non può essere macchiato da offese o insulti personali, specialmente in questo momento molto delicato nel quale si registra un aumento dei contagi – aggiunge Orlando -. Sono sicuro che Maniscalchi non si farà intimidire da chi semina odio e porterà avanti con la stessa passione e lo stesso impegno il proprio dovere a tutela della salute dei cittadini”.

OMCEO PALERMO: “INACCETTABILI INSULTI ALLA PRIMARIA DELL’OSPEDALE CERVELLO

“Alla collega Tiziana Maniscalchi va la mia piena solidarietà, e di tutto il consiglio direttivo dell’Ordine, per le minacce e gli insulti inaccettabili ricevuti. Purtroppo in certi gruppi hanno attecchito personaggi discutibili”. Lo ha detto il presidente dell’Ordine dei medici di Palermo, Toti Amato, commentando le intimidazioni ai danni di Tiziana Maniscalchi, primario e responsabile del reparto Covid dell’ospedale Cervello di Palermo. L’Omceo ricorda in una nota di essere “sempre in prima linea nella sensibilizzazione di tutte le autorità preposte al controllo della sicurezza e dignità professionale di tutti i sanitari”.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-01-17T18:04:00+02:00