VIDEO | Anna e un debutto da Comandante di plotone: “È la mia missione”

Speciale 'Donne in armi'
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ROMA – Anna Di Tolla, Maresciallo Capo, oggi addetta alla Pubblica Informazione dell’Esercito italiano, è stata Comandante di plotone, specialità Bersaglieri, sia in teatro operativo che su territorio nazionale. “E’ stato il mio debutto”, ha ricordato intervistata da DireDonne per lo Speciale ‘Donne in armi‘ dedicato ai venti anni dell’arruolamento femminile. “Pensavo che avrei avuto più problemi- ha risposto sulle possibili criticità di una donna al comando nel mondo militare- e invece no- ha spiegato- perché al di là di tutto vi sono conoscenze e competenze. Sono un soldato al di là del genere- ha ribadito- e questo è tutto quello che conta: rinnovare il giuramento che ho fatto giorno dopo giorno”.

“Mi sono arruolata nel 2002 e ho frequentato la Scuola Sottufficiali di Viterbo. Quella che era una vocazione e un sogno- ha ricordato- è diventata una missione”. Non è preoccupata della conciliazione con i progetti di vita privata perché “l’Esercito mi è sempre stato vicino e chi mi è accanto deve sapere che questa è la mia scelta di vita“. All’inizio la sua famiglia ha reagito “con un po’ di stupore iniziale. Il sogno di mia madre- ha raccontato il Maresciallo Capo- era che diventassi un’avvocata”.

“Stupore e curiosità” nel vedere una donna che indossa l’uniforme “vanno scemando”, così come nel mondo militare “all’inizio era una sfida per quanti non erano pronti a vivere le donne nel contesto operativo. Ma ad oggi- ha sottolineato- non c’è discriminazione”.

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17 Gennaio 2020
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