Elezioni, ecco le proposte del Forum Nazionale dei Giovani

ROMA – “L’obiettivo e’ quello di prevenire un forte astensionismo, soprattutto fra i giovani, e la necessita’ che le forze politiche pongano al centro del loro programma le giovani generazioni. Il problema e’ che i giovani sono numericamente pochi, rispetto alla fascia totale degli elettori, e per questo rischiano di essere emarginati dai programmi elettorali”. Cosi’ Maria Cristina Pisani, presidente del Forum Nazionale Giovani, intervistata dall’agenzia Dire.

Sabato e domenica a Roma ci saranno ‘Gli stati generali delle Politiche giovanili’, organizzati dal Forum Nazionale dei Giovani presso la struttura ‘Wegil’, in largo Ascianghi 5.

L’appuntamento vuole rappresentare un momento d’incontro tra tutte le organizzazioni e di aggregazione delle diverse realta’ professionali, religiose, sindacali, politiche, culturali e sportive, dei Giovani Amministratori e delle Istituzioni, ma anche di tutti gli assessori e i consiglieri regionali, provinciali e comunali delegati alle attivita’ giovanili, oltre che dei rappresentanti delle piu’ importanti organizzazioni del Terzo settore.

E’ necessario che i ragazzi comprendano quali sono le proposte delle diverse parti politiche– sottolinea Pisani- e allo stesso tempo che abbiano idea di cio’ che e’ stato fatto negli anni passati dai precedenti governi e di cio’ che si dovrebbe fare per affrontare certi temi. Dalla disoccupazione giovanile, che sebbene sia scesa del 7% continua a essere il tasso piu’ alto d’Europa, a quello della formazione e dell’istruzione. Senza dimenticare che tutte le eventuali proposte dovranno essere sostenute economicamente”.

Stiamo avanzando diverse proposte alle forze politiche- continua Pisani-. La prima riguarda il sistema formativo pubblico che andrebbe esteso fin dalla nascita, pensiamo che nei Paesi scandinavi iscrivere un bambino all’asilo e’ obbligatorio e interamente a carico della fiscalita’ generale. Mentre in Italia una giovane coppia e’ costretta a pagare sia gli asili privati che quelli convenzionati”.

“A seguire, il problema della formazione attraverso un principio di equita’, soprattutto penso alla questione delle borse di studio: oggi nel Mezzogiorno 40mila ragazzi risultano idonei, ma non sono vincitori, cioe’ non hanno fattivamente accesso a queste agevolazioni che consentirebbero loro di affrontare il percorso di studi”.

Penso anche ad un fondo per gli affitti, quindi non soltanto una agevolazione per l’acquisto delle case, ma anche per l’affitto, pensando agli studenti che emigrano da una regione all’altra”.

“Un altro grande tema- prosegue la Presidente del Forum nazionale giovani- e’ quello di riformare i nostri servizi per l’impiego che ad oggi non solo non ci permettono di incrociare domanda e offerta di lavoro, ma non ci permettono neanche di orientare i giovani. Motivo per cui le scuole affrontano quello che e’ il percorso di orientamento dei ragazzi completamente da soli, in alcuni Paesi sono stati fatti esperimenti importanti, penso alla Germania dove nelle citta’ principali sono nate le agenzia professionali per i giovani che non hanno richiesto economicamente un grande sforzo perche’ sono i nostri centri per l’impiego potenziati e orientati soltanto ai giovani. Offrono addirittura assistenza psicologica e sociale perche’ sappiamo quanto la precarieta’ incida anche nei rapporti sociali”, conclude Maria Cristina Pisani.

17 Gennaio 2018
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