Energia, Rivasi (Verdi Ue): “Sulle rinnovabili passiamo ai fatti”

STRASBURGO – Su energie rinnovabili e lotta al cambiamento climatico “siamo passati dai discorsi alla pratica”: cosi’ all’agenzia DIRE Michele Rivasi, europarlamentare dei Verdi e relatrice del rapporto sulla governance energetica dell’Ue, un testo che prevede di incrementare del 35 per cento l’efficienza e il mix di rinnovabili entro il 2030. Il documento ha ottenuto oggi il via libera del parlamento di Strasburgo insieme con altre misure relative a energia e ambiente. 

“Abbiamo firmato gli accordi di Parigi (durante la conferenza sul clima Cop21 del 2015, ndr), insieme con l’Unione Europea e gli Stati membri, ma non c’era una legislazione per l’applicazione di quanto e’ stato firmato” sottolinea Rivasi: “Il voto di oggi e’ un segnale positivo”. 

“Vuol dire che ci sono obiettivi precisi sulle energie rinnovabili, sull’efficienza energetica, su tutto cio’ che riguarda l’economia energetica e sulla strategia sul budget per il carbone” prosegue l’eurodeputata: “Significa che puntiamo, nel 2050, all’obiettivo ‘carbone zero’ nell’Unione Europea. Significa abbandono delle risorse fossili, zero carbone nei trasporti, dove si dovra’ implementare l’energia elettrica, ma a partire da rinnovabili e non dal nucleare, servira’ una vera politica ad hoc in ogni stato membro. La Commissione, rispetto agli obiettivi vincolanti, spingera’ con investimenti, aiuti, migliori pratiche, ogni stato dovera’ fare in modo da avvicinarsi a questi obiettivi”. Secondo Rivasi, e’ una prima vittoria. 

“La Commissione e gli Stati membri erano molto distanti da quello che abbiamo votato oggi” conclude l’eurodeputata: “Ora ci sara’ il dialogo a tre fra Stati, parlamento e Commissione, e li’ bisognera’ mostrare la forza del parlamento per salvare il clima”. 

17 Gennaio 2018
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»