La consigliera leghista Borgonzoni: “Sì alle case chiuse”

"C'è chi vuole affetto e cerca donne per parlare"
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BOLOGNA – Sostiene come il suo leader Matteo Salvini la necessita’ di riaprire le case chiuse, tassandole. Ma Lucia Borgonzoni va oltre: non e’ solo sesso. “C’e’ una parte legata al fisico, ma anche una legata all’emotivo”, ha spiegato la consigliera bolognese della Lega questa mattina ad Agora’. “Certe persone che vanno a prostitute- assicura- lo fanno per una ricerca di affetto. Spesso si fermano li’, parlano con queste donne, vogliono abbracciarle. Esiste tutto un altro mondo, non possiamo limitarci a pensare che chi va a prostitute lo faccia per una cosa meccanica e basta”.

La prostituzione, ha detto ancora Borgonzoni alla trasmissione di Raitre, “bisogna legalizzarla per togliere via il sommerso. Dentro le case non dobbiamo imperdirla, e’ ipocrita pensare che la prostituzione non ci sia. Cosa facciamo, ci tappiamo gli occhi e permettiamo che donne nigeriane vengano sfruttate, prese, violentate e torturate? Va legalizzata”.

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