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Anche i bambini spacciavano droga: 42 arresti a Napoli

[video mp4="https://media.dire.it/2017/01/napoli.mp4" poster="https://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/01/napoli.jpg"][/video] NAPOLI - Una bambina di 8 anni confezionava in casa la cocaina. Un ragazzino di
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NAPOLI – Una bambina di 8 anni confezionava in casa la cocaina. Un ragazzino di appena 12 anni consegnava la droga in strada agli acquirenti. Sono questi i dettagli di un’indagine avviata dai carabinieri e dai magistrati della procura di Napoli sullo spaccio di droga nel rione del Pallonetto Santa Lucia che ha portato nelle prime ore di questa mattina al fermo di 42 persone, tra cui 17 donne.

A gestire lo spaccio, anche nella centralissima piazza Plebiscito, era il clan Elia, cosca che per sfuggire alle forze dell’ordine si avvaleva spesso di bambini e donne. Tutte le piazze di spaccio della zona, tra l’altro, erano costrette a versare al sodalizio circa 300 euro a settimana per ciascuna delle aree gestite dal clan.

Ogni piazza, aperta per 24 ore, riusciva a smerciare fino a 50 grammi di cocaina al giorno con un ricavo di circa 5mila euro, oltre a somme ingenti di marijuana e hashish. Tutti gli arrestati, confermano dalla procura, avevano un tenore di vita molo elevato, pur essendo tutti, di fatto, disoccupati.

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