Il premier Conte stretto nella morsa: Italia rossa o arancione?

L'editoriale del direttore Nico Perrone per direoggi
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ROMA – Infuria la battaglia sul colore: l’Italia sara’ zona rossa ad oltranza, tutti chiusi dentro quattro mura dal 23 dicembre al 7 gennaio; oppure arancione, con movimenti permessi all’interno del proprio Comune? Ancora non si sa. Il confronto tra Regioni, Comitato tecnico scientifico e Governo e’ gia’ teso al massimo, con prese di posizione assegnate a questo o quel presidente che subito dopo vengono smentite o rettificate. Non e’ un bel vedere. Prima si e’ fatto capire che, insomma, si potevano fare acquisti e uscire, adesso che no, bisogna stare dentro casa barricati. Senza contare che in tanti gia’ si erano organizzati e preparati con prenotazioni al ristorante, almeno a pranzo, e biglietti ferroviari per raggiungere i parenti. Intanto in Parlamento e’ stata approvata una mozione dove si chiede di autorizzare la circolazione nei piccoli comuni vicini.

Anche sul fronte della maggioranza di Governo per il premier Giuseppe Conte sono momenti difficili. Domattina e’ previsto il faccia a faccia con Matteo Renzi, che presentera’ un documento con tutte le richieste di Italia Viva. “Noi giochiamo a carte scoperte – dicono i renziani – se alla fine Conte ci ascoltera’ e prendera’ impegni seri allora si andra’ avanti”. Altrimenti? “Lo abbiamo detto e ridetto, usciremo dal Governo”, e’ la risposta.

Stando alle voci che si rincorrono in Parlamento, quelle piu’ attendibili spingono verso questo esito: domani Conte prendera’ atto delle richieste di Renzi e dara’ appuntamento ad una prossima riunione con tutte le forze di maggioranza, dove illustrera’ il nuovo programma di Governo aggiornato in base alle richieste avanzate dalle forze politiche. Su quello si discutera’ e, alla fine, decidera’ se arrivare ad un rimpasto di Governo, con l’entrata di qualche big politico. Ma il faccia a faccia con Renzi di domani resta comunque fondamentale. Per alcuni e’ assai probabile che il premier vorra’ sapere se Renzi vorra’ far parte personalmente della squadra di Governo.

Dentro casa Pd si da’ la cosa per certa: “Renzi non fa mai niente per niente – dice un esponente Dem che segue la partita rimpasto- e’ un mese che tiene Conte sulla graticola e minaccia di tenercelo a lungo. Quanto puo’ durare questo tira e molla? Stando a quanto circola e’ possibile che Renzi, che sta pubblicando in ogni dove le sue foto con Biden, il nuovo presidente degli Stati Uniti, vada agli Esteri e che Di Maio si sposti al ministero dell’Interno, sua prima scelta”.

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