Ue: Londra accetti il mercato unico o perderà i privilegi

Consiglio pone sette principi guida ai negoziati sulla Brexit
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BRUXELLES – Una sola giornata di vertice, numerosi argomenti nell’ordine del giorno: per queste ragioni la discussione dei capi di Stato e di governo Ue sul Brexit si e’ ridotta a pochissimo tempo. Ma i 27, ritrovatisi senza la premier britannica May, hanno approvato tre pagine di documento sull’uscita del Regno Unito dall’Ue. “Noi, i capi di Stato o di governo dei 27 Stati membri e i presidenti del Consiglio europeo e della Commissione europea, determinati – vi si legge – a garantire il successo dell’Unione, siamo pronti ad avviare i negoziati con il Regno Unito non appena quest’ultimo avrà presentato la notifica a norma dell’articolo 50.

Accogliamo con favore l’intenzione del Regno Unito di procedere in tal senso entro la fine di marzo 2017, in modo da poter iniziare ad affrontare le incertezze derivanti dalla prospettiva del suo recesso. Ribadiamo- prosegue il testo- che qualsiasi accordo dovrà basarsi su una combinazione equilibrata di diritti e obblighi, e che l’accesso al mercato unico presuppone l’accettazione di tutte e quattro le libertà‘”.

L’Ue non recede: se il Regno Unito accetterà i principi fondanti del mercato unico potrà restare un partner privilegiato dei Paesi aderenti, altrimenti non conserverà alcun trattamento particolare. I leader Ue dettano poi sette principi che guideranno le trattative per l’uscita di Londra: i negoziati saranno condotti concretamente dalla Commissione, su mandato del Consiglio, sentito costantemente il parere dell’Europarlamento.

“Si accoglie con favore la nomina da parte della Commissione di Michel Barnier a capo negoziatore”. “Il negoziatore dell’Unione sara’ invitato a informare periodicamente e con precisione il Parlamento europeo per tutta la durata dei negoziati”. “Il presidente del Parlamento europeo sara’ invitato per essere ascoltato all’inizio delle riunioni del Consiglio europeo“.

(www.agensir.it)

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»