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Berrettini si arrende: “Mi ritiro dalle Atp Finals. Sono distrutto”

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Il 25enne romano, infortunatosi all'esordio contro Zverev nel torneo tra gli otto più forti tennisti al mondo, alza bandiera bianca. Al suo posto l'altro azzurro Sinner
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ROMA – “Le mie Finals finiscono qui. Sono distrutto”. Matteo Berrettini annuncia il ritiro definitivo dalle Atp Finals di Torino. Ci ha provato fino all’ultimo, il tennista romano. Nonostante l’infortunio ai muscoli addominali che lo aveva costretto a ritirarsi dopo un set all’esordio contro Zverev di domenica, Berrettini oggi si era allenato in vista del match di stasera contro Hurkacz. Ma alla fine ha dovuto alzare bandiera bianca.

“HO PIANTO E HO DECISO DI FERMARMI”

Con un post su Instagram il tennista romano spiega la sua decisione a poche ore dal match contro Hurkacz. “Ho pensato, riflettuto, pianto e alla fine deciso… Le mie finals finiscono qui, sono distrutto, mai avrei pensato di dover rinunciare all’evento tennistico più importante mai tenutosi in Italia in questo modo“. Berrettini dunque rinuncia a proseguire il suo cammino alle Atp Finals, interrotto dopo il ritiro per un infortunio muscolare durante l’incontro con Zverev di domenica scorsa.

“MI SENTO DERUBATO”

“La verità è che per quanto io avessi voluto giocare davanti a voi ancora una volta – scrive rivolto ai tifosi – ho sentito e quindi deciso che il mio corpo non è pronto ad affrontare le sfide che ho davanti. Dire che sono triste non renderebbe giustizia allo stato d’animo in cui sono, mi sento derubato di qualcosa che ho conquistato con anni di sforzi e sudore. Non è stata una decisione facile, ma sono convinto che sia la migliore per me e per la mia carriera. Grazie del vostro continuo sostegno e delle migliaia di messaggi che mi avete mandato, mi avete emozionato”, chiude il tennista numero 7 al mondo.

TOCCA A SINNER

Il posto di Berrettini nel torneo tra gli otto maestri del tennis mondiale viene preso da un altro azzurro, Jannik Sinner, arrivato a Torino da riserva. Sarà dunque l’altoatesino a vedersela con il polacco Hurkacz e poi con il russo Medvedev. E il 20enne di Sesto Pusteria, protagonista di un 2021 da incorniciare, è chiamato a una vera e propria impresa: per sperare di passare il turno, dopo aver ‘ereditato’ la sconfitta di Berrettini contro Zverev, gli servirà battere il numero 9 e il numero 2 del ranking Atp.

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