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Formula 1, nel 2022 nessun pilota italiano. Alfa Romeo ‘scarica’ Giovinazzi per il cinese Zhou

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Il 22enne Zhou sarà il primo pilota cinese nella storia del circus e porta in dote una sponsorizzazione da 30 milioni. L'amarezza del pilota italiano, che passa in F3: "A dettare le regole è il denaro"
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ROMA – Non ci saranno piloti italiani in Formula 1 nel 2022. Antonio Giovinazzi, l’ultimo, cede la sua Alfa Romeo a Guanyu Zhou, che dalla Cina porta in dote una sponsorizzazione da 30 milioni di euro. E il commento amaro di Giovinazzi sui social, nell’annunciare il passaggio in Formula E, è a tono: “La Formula 1 è emozione, talento, macchina, rischio, velocità. Ma sa anche essere spietata, quando a dettarne le regole è il denaro. Io credo nella sorpresa del risultato inaspettato, delle piccole e grandi vittorie raggiunte grazie ai propri mezzi.

TEAM PRINCIPAL ALFA: “UN PILOTA CINESE OTTIMA OPPORTUNITÀ PER GLI SPONSOR”

Il suo ormai ex team principal, Frédéric Vasseur, ammette che ormai funziona così: “Non possiamo nascondere che avere un pilota cinese in squadra è un’ottima opportunità per gli sponsor e per tutti in Formula 1. Antonio ha trascorso tre stagioni in Formula 1, è stata una lunga collaborazione e, dal mio punto di vista, anche positiva. Ora dobbiamo cominciare un nuovo percorso, con un nuovo regolamento. E questo ha portato alla decisione di puntare su Zhou. Sicuramente l’arrivo di Zhou è una combinazione di fattori. E non ha solo a che vedere con Antonio, non è sicuramente colpa sua. Certo, a volte potevamo aspettarci qualcosa di meglio da lui, ma questo vale per tutti. Vale per i piloti e per chiunque altro”.

Alfa Romeo ha ufficializzato l’ingaggio di Zhou per il prossimo Mondiale di Formula 1. Il pilota cinese proviene dalla Formula 2, dove corre dal 2019 e ha ottenuto 4 vittorie e 14 podi (3 con 4 podi nel 2021). Cresciuto nell’Academy Renault, sostituirà Giovinazzi e correrà insieme a Valtteri Bottas, che a fine stagione lascerà la Mercedes. Queste le prime parole di Zhou, primo pilota cinese nella storia del circus: “Ho sognato di completare questa scalata da quando sono un bambino, adesso il sogno è diventato realtà”.

IL BILANCIO DI GIOVINAZZI IN TRE ANNI DI F1

Giovinazzi lascia la Formula 1 e l’Alfa Romeo dopo tre campionati, 60 Gran Premi. Ha ottenuto il miglior risultato con un quinto posto nel Gran Premio del Brasile 2019. Vasseur ha dichiarato: “Dire addio a un pilota non è mai facile, soprattutto nel caso di Antonio, che fa parte della squadra da così tanto tempo. Auguriamo ad Antonio il meglio per il suo futuro dopo la stagione 2021: prima di allora, abbiamo ancora tre gare per ottenere dei buoni risultati insieme e finire l’anno alla grande”.

Il presidente e amministratore delegato della Formula 1 Stefano Domenicali ha aggiunto: “Voglio ringraziare Antonio per essere stato un brillante ambasciatore per la Formula 1 e l’Italia. Ha fatto un ottimo lavoro e spero che lo vedremo di nuovo sulla griglia di F1 in futuro. Gli auguro il meglio e sappiate che farà bene qualunque cosa scelga di fare”.

IL FUTURO IN FORMULA E

Antonio Giovinazzi saluta la Formula 1 e passa in Fomula E. Il pilota italiano riparte dalle monoposto elettriche con il team Dragon-Penske Autosport. Lo ha ufficializzato la stessa scuderia. “Non appena è stato reso pubblico che non sarei stato in Formula 1 l’anno prossimo – ha detto Giovinazzi – ho deciso di partecipare al campionato mondiale di Formula E. È una categoria che ho sempre seguito. Non vedo l’ora di testare la mia nuova monoposto elettrica a Valencia alla fine del mese. Abbiamo un anno entusiasmante davanti a noi, farò il massimo per aiutare la squadra ad avere successo”.

Jay Penske, proprietario e direttore del team gli dà il benvenuto: “Antonio è tra i piloti più talentuosi al mondo e sono molto orgoglioso che si unisca al team”. Penske ha aggiunto che “con Antonio e Sergio (Sette Camara, ndr), siamo fortunati ad avere ora quello che credo sia uno dei più forti schieramenti di gara della serie”.

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