Al Mast di Bologna Burtynsky racconta “Anthropocene”

Domani l'artista racconterà l'esperienza del progetto e dopo l'incontro è prevista la proiezione del docufilm
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BOLOGNA – Torna a Bologna l’artista canadese Edward Burtynsky, protagonista della mostra “Anthropocene” che al Mast ha registrato oltre 60.000 visitatori dalla sua apertura. Domani alle 18, nell’auditorium del Mast, Burtynsky sarà al centro di un incontro in cui l’artista “racconterà l’esperienza del progetto ‘Anthropocene’, frutto della collaborazione quadriennale con i pluripremiati registi Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier e i suoi progetti futuri”, segnala la Fondazione Mast in una nota. 

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Dopo l’incontro (alle 20.30) è prevista la proiezione del docufilm “Anthropocene: The Human Epoch”, codiretto da Burtynsky insieme a Baichwal e de Pencier. Si tratta di “una riflessione cinematografica sul massiccio intervento dell’uomo nella riconfigurazione del pianeta”, continua la nota: Il film “segue la ricerca di un gruppo internazionale di scienziati, l’Anthropocene Working Group, impegnato da quasi dieci anni a dimostrare il passaggio, alla metà del XX secolo, dall’Olocene a una nuova epoca geologica, l’Antropocene”. 

Al crocevia tra arte e scienza, il docufilm “testimonia un momento critico nella storia geologica, fornendo un contributo provocatorio e incisivo alla riflessione sulla portata dei danni ambientali causati dalla nostra specie”, scrive la Fondazione Mast. 

Entrambi gli appuntamenti rientrano negli eventi di Foto-Industria 2019. 

La mostra “Anthropocene” sarà visitabile fino al 5 gennaio.

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16 Novembre 2019
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