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Dopo gli attentati la Francia chiede una riunione straordinaria all’Ue

In seguito alla rinnovata "minaccia che pesa sui paesi dell'Unione e sui suoi cittadini", l'Unione e' invitata a dotarsi di "un piano di riforme interne efficace, di una strategia per combattere i finanziamenti ai gruppi terroristi e di una legislazione solida sul controllo delle armi da fuoco"
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Bernard CazeneuveROMA – Il ministero degli Interni francese rende noto di aver richiesto al Consiglio dell’Unione europea una riunione straordinaria per il prossimo venerdi’ 20 novembre. Bernard Cazeneuve, ministro degli Interni francesi, intende con cio’ accelerare i tempi per “il negoziato e l’implementazione” delle operazioni considerate “prioritarie”, a seguito degli attentati di gennaio scorso.

In seguito alla rinnovata “minaccia che pesa sui paesi dell’Unione e sui suoi cittadini“, l’Unione e’ invitata a dotarsi di “un piano di riforme interne efficace, di una strategia per combattere i finanziamenti ai gruppi terroristi e di una legislazione solida sul controllo delle armi da fuoco”. Si chiede infine che ogni stato membro rafforzi i controlli sistematici e coordinati “alle proprie frontiere esterne all’Ue”, attraverso “una revisione mirata del codice in materia di confini Schengen”. Su tutti questi obiettivi, ha esortato Parigi, “e’ necessario registrare dei progressi concreti nel piu’ breve tempo possibile”.

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