giovedì 8 Ottobre 2026

Bimbo cieco a Reggio Emilia, il Comune gli paga i libri in braille

Dopo aver ricevuto una segnalazione da una scuola del territorio, il Comune di Reggio si è fatto carico delle spese di trascrizione deli libri per un bimbo che frequenta le scuole elementari

REGGIO EMILIA – Un alunno non vedente che frequenta una scuola elementare di Reggio Emila potrà, quest’anno, seguire le lezioni sui libri come tutti gli altri. Il Comune, infatti, ha affidato alla onlus Biblioteca Italiana per Ciechi “Regina Margherita” di Monza, l’incarico di convertire e trascrivere i testi per il piccolo studente dietro un corrispettivo di poco più di 3.000 euro (Iva compresa).

A disporre l’affidamento è stato il servizio di “Officina educativa” dell’ente di piazza Prampolini, dopo la segnalazione arrivata da un istituto scolastico del territorio. In totale- ottemperando a quanto previsto da una legge del 1994- ammontano invece a quasi 277.000 euro le risorse stanziate dall’amministrazione per garantire la fornitura gratuita dei libri di testo in favore degli alunni frequentanti le scuole primarie statali durante l’anno scolastico 2025-2026 e per soddisfare il fabbisogno del servizio di “conversione e trascrizione testi” in favore degli studenti ipovedenti delle scuole elementari e medie.

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