mercoledì 15 Aprile 2026

Tg Esteri, l’edizione di mercoledì 16 ottobre 2024

Si parla di diritto umanitario, Bolivia, India in Africa

MO. VOCI CONGRESSO UMANITARIO: SOTTO ATTACCO ESISTENZA STESSA ONU

Come rilanciare l’impegno umanitario in un tempo violento e difficile, segnato dall’aumento dei conflitti armati e da violazioni sempre più diffuse del diritto internazionale? È la domanda al centro dello Humanitarian Congress che si è tenuto al Museo dell’Ara Pacis a Roma, su iniziativa dell’ong Intersos. A discutere e ad avanzare proposte sono stati esperti e dirigenti, cooperanti e analisti. Konstantinos Moschochoritis, direttore generale di Intersos: “L’azione umanitaria mira ad alleviare le
sofferenze delle persone in contesti di crisi ma ha bisogno di leggi internazionali che siano rispettate e di un sistema multipolare che funzioni, mentre oggi sono sotto attacco il ruolo e la stessa esistenza dell’Onu”.

MIGRANTI. LA REPORTER ALBANESE: L’ACCORDO CI UNISCE E FAVORISCE


È arrivata a destinazione la prima nave italiana carica di migranti trasferiti in un centro di accoglienza in Albania, così come previsto dal protocollo siglato dalla premier Giorgia Meloni con l’omologo Edi Rama. Critiche dalle organizzazioni della società civile, da Amnesty a Sos Mediterranee: “Viola i diritti ed esternalizza la gestione del fenomeno”. All’agenzia Dire la giornalista albanese Olimbi Velaj: “Questo accordo ha destato troppo scalpore, piuttosto che una valutazione. Da un lato alleggerisce l’Italia, dall’altro permette all’Albania di accogliere a sua volta. È vantaggioso per entrambi, ma soprattutto un modo per restituire all’Italia ciò che ha fatto per noi dagli anni Novanta”.

BOLIVIA. MORALES PRONTO A BLOCCHI STRADALI IN CASO DI ARRESTO


Mobilitazione, proteste di piazza e disordini per l’ex presidente della Bolivia Evo Morales, che rischia un arresto nell’ambito di un’inchiesta aperta nei suoi confronti. La vicenda giudiziaria riguarda un presunto caso di traffico di esseri umani e di violenza sessuale. Al potere tra il 2006 e il 2019, Morales è stato il primo capo di Stato di origine nativa della Bolivia. In un anno pre-elettorale, lo scontro è con Luis Arce, presidente attuale, esponente dello stesso partito di Morales, il Movimento al socialismo (Mas).

AFRICA. ARRIVA LA PRESIDENTE DELL’INDIA, È SFIDA ALLA CINA


L’India vuole contare ancora di più in Africa. A confermarlo la visita della presidente Droupadi Murmu, in missione questa settimana in Algeria, in Mauritania e in Malawi. Secondo la diplomazia di New Delhi, la visita ha un valore storico. Piò osservatori hanno sottolineato che l’India vuole essere un’alternativa economica per i Paesi africani rispetto alla Cina, con la quale si contende il ruolo di riferimento per i Paesi del Sud. Nel 2023 New Delhi ha avuto con l’Africa scambi per un valore di 90 miliardi di dollari; Pechino resta avanti, con circa 260 miliardi.

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