sabato 17 Ottobre 2026

Corso di nuoto per donne musulmane, la Lega: “Imbarazzante dietrofront del Pd”

L'europarlamentare Ceccardi: "Passo indietro ipocrita, spero che il Pd abbia imparato la lezione, il progressista troppo buonista diventa talebano"

ROMA -“Tanto imbarazzo e altrettanta ipocrisia nella marcia indietro del sindaco di Figline Valdarno sui corsi di nuoto per donne musulmane, che ora diventano ‘aperti a tutte le donne senza distinzione’ di cultura, credo ed etnia. Prova evidente che, come ho denunciato ieri, quel progetto ghettizzasse anziché integrare le sette concittadine di fede musulmana che vi si erano iscritte, mandando un messaggio assolutamente sbagliato. Chissà se il Pd ha imparato la lezione: a eccedere col buonismo, il progressista diventa talebano”.

Commenta così l’europarlamentare toscana della Lega Susanna Ceccardi, la notizia del possibile dietrofront del Comune di Figline Valdarno, in provincia di Firenze di prevedere un corso di nuoto dedicato interamente a donne musulmane. L’ipotesi prevedeva di avere a disposizione operatori tutti al femminile e durante l’attività nella struttura non entrerà nessun’altro all’infuori delle istruttrici.

Un corso che avrebbe dovuto rispondere alle particolare esigenze dovute al credo e alle usanze.

Il corso era previsto il martedì alle 8.30 e sono al momento erano sette le donne che avevano già aderito.

“C’erano delle richieste in tal senso e quindi i responsabili della struttura si sono organizzati per rispettare le esigenze del caso– si legge in una nota- Il tutto a rispecchiare i valori Uisp, che parlano di inclusione, integrazione e di parità di opportunità nel nome e attraverso lo lo sport”.

SALVNI: “INACCETTABILE”

Notizia commentata anche dal ministro Matteo Salvini, che sui social ha scritto: “Inaccettabile. Lo sport è inclusione e condivisione. Se si decide invece di isolare e segregare le donne musulmane per ‘rispettare il loro diritto allo sport’ si va contro questi principi. Come Lega, andremo fino in fondo chiedendo di fare chiarezza: l’integrazione non si fa in questo modo“. Gli fa eco la ministra Daniela Santanchè che sui social scrive: “La discriminazione nuota in una piscina solo per donne islamiche. Questa è la sinistra che parla di integrazione e cancella anni di diritti conquistati delle donne”.

BARABOTTI (LEGA): SINDACO RINNEGA SE STESSO IN MENO DI 24 ORE”

Rincara la dose il deputato Andrea Barabotti: “Il Sindaco di Figline e Incisa, Valerio Pianigiani, ha rinnegato se stesso in meno di 24 ore. Dopo aver difeso come elemento centrale della sua azione amministrativa la scelta di riservare un corso di nuoto alle sole donne musulmane presso la piscina comunale, è tornato sui suoi passi, consentendo ora la partecipazione a tutte le donne. Questo cambio di rotta dimostra la confusione che regna all’interno della Sinistra, e in particolare nel PD, quando si parla di diritti fondamentali. Siamo soddisfatti che il Sindaco abbia cambiato idea e che la legalità sia stata finalmente ripristinata. Se non fosse stato per la Lega, la comunità di Figline e Incisa avrebbe subito una decisione ingiusta, con l’effetto di discriminare le donne e ghettizzare quelle musulmane”.

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