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Barillari: “Ci hanno obbligato a uscire dalla Regione Lazio. Chiedo asilo politico alla Svezia”

davide barillari green pass
Il consigliere regionale ieri aveva occupato gli uffici della Regione Lazio per protestare contro l'obbligo di green pass per tutti i lavoratori
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ROMA – “Ci hanno obbligato ad uscire perché, guarda caso, hanno scovato proprio ieri un dipendente regionale vaccinato con green pass positivo al Covid, e dovevano procedere ad una sanificazione straordinaria urgente”. Lo ha scritto su Twitter il consigliere regionale Davide Barillari, che ieri aveva annunciato di aver occupato gli uffici della Regione Lazio per protesta contro l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori, che è stato esteso anche al mondo della politica.

IERI L’OCCUPAZIONE DEGLI UFFICI

Ora sono al consolato svedese a chiedere asilo politico“, prosegue il tweet di Barillari. L’ex esponente del Movimento 5 Stelle, nel giorno del via al certificato verde obbligatorio, aveva spiegato di essere entrato nel suo ufficio “senza green pass e senza tampone. Da questo momento aspetto le forze dell’ordine che mi dicano che non posso più stare nel mio ufficio a lavorare, aspetto che le autorità di questo Stato, che dovrebbero difendere la Costituzione della Repubblica Italiana, mi vengano a prendere per farmi uscire con la forza. Io non opporrò resistenza: il mio è un atto simbolico, politico, istituzionale, per svegliare le coscienze. Io rispetto la Costituzione Italiana”.

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