Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Settantotto anni fa il rastrellamento nazifascista nel ghetto di Roma. Meloni: “Mai più questo odio”

ghetto roma 16 ottobre
Il 16 ottobre 1943 1.024 ebrei vennero deportati ad Auschwitz. Solo 16 tornarono vivi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Tutto iniziò con le prime luci dell’alba. Il 16 ottobre 1943 le truppe naziste entrarono dal Portico di Ottavia nel ghetto di Roma per rastrellare gli ebrei. A 1.024 persone, tra cui 274 bambini, venne data una manciata di minuti per preparare i bagagli e abbandonare le proprie case. Destinazione: i campi di concentramento di Auschwitz. Dopo la fine della guerra, solo in 16 riuscirono a tornare a casa.

MELONI: “IL PUNTO PIÙ BASSO DELLA STORIA ITALIANA”

Nel 78esimo anniversario della notte del ghetto di Roma, la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni su Twitter scrive: “Il 16 ottobre del 1943, 1022 tra uomini, donne e bambini vennero deportati dal ghetto ebraico di Roma dalla furia nazifascista. Sopravvissero solo in 16. Ricordare questo orrore, il momento più basso della storia d’Italia, è un dovere di ogni italiano. Mai più questo odio“.

ZINGARETTI POSTA IL DOCUMENTI CONSEGNATO AGLI ABITANTI DEL GHETTO

“Roma 16 ottobre 1943. 1024 tra donne, uomini e bambini ebrei furono rastrellati dai nazisti della Gestapo aiutati dai fascisti e deportati ad Auschwitz. Tornarono vivi solo in 16. Questo documento che vedete fu consegnato agli abitanti del quartiere ebraico di Roma la mattina di 78 anni fa. Fu detto loro ‘sbrigatevi, avete solo venti minuti’. Una pagina drammatica della storia di Roma che non dimenticheremo mai e ci impegniamo a non far dimenticare. Per loro e per difendere la nostra democrazia”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»