Coronavirus, Arcuri: “Regioni attivino altri 1.600 posti di terapia intensiva”

"Sono nelle loro disponibilità ma non sono ancora attive, le attivino prima di chiedere altri ventilatori"
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ROMA – “Da parte nostra c’e’ totale disponibilita’ a lavorare insieme per contrastare la seconda ondata, valorizzando l’esperienza fatta a marzo/aprile, sapendo che il tempo e’ una variabile fondamentale. A ieri abbiamo somministrato oltre 13 milioni di tamponi (11 milioni dal commissario e 2 milioni dalle Regioni). Abbiamo inviato due giorni fa una lettera alle Regioni in cui si chiedeva di comunicare il fabbisogno di tamponi e reagenti per poter chiudere la nuova offerta. Attendo loro indicazioni per poter procedere ulteriormente. Altri 5 milioni di tamponi sono gia’ acquistati”. Cosi’ secondo quanto si apprende, il commissario straordinario Domenico Arcuri sull’emergenza Coronavirus, al termine della conferenza Stato-Regioni.

“In questi mesi- ha spiegato ancora Arcuri– alle Regioni abbiamo inviato 3.059 ventilatori polmonari per le terapie intensive e 1.429 per le subintensive; prima del Covid le terapie intensive erano 5.179, abbiamo attivato fino a 9.463 posti, ora risultano attive 6.628, dovevamo averne altri 1.600 che sono gia’ nelle disponibilita’ delle singole regioni ma non sono ancora attive; chiederei alle regioni di attivarle. Abbiamo altri 1.500 ventilatori disponibili, ma prima di distribuirli vorremmo vedere attivati i 1.600 posti letto di terapia intensiva per cui abbiamo gia’ inviato i ventilatori”.

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16 Ottobre 2020
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