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Sangue sulle strade di Roma: ecco i numeri e le vie più pericolose

ROMA - Meno vittime ma più incidenti. Anche se la media degli ultimi giorni rischia di far saltare
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ROMA – Meno vittime ma più incidenti. Anche se la media degli ultimi giorni rischia di far saltare qualsiasi dato statistico: 11 morti e 15 persone investite. Non è solo via Portonaccio a far parlare di viabilità a Roma. In questi giorni, infatti, le notizie di persone coinvolte in incidenti stradali sfiorano la quotidianità: 15 morti e 11 pedoni investiti solo nelle ultime due settimane, con un picco nell’ultimo fine settimana: i due giovani investiti a piazza Risorgimento rimasti feriti, il centauro rimasto vittima sulla via Ardeatina sono gli ultimi in ordine temporale.

L’ultimo rapporto Aci-Istat sulla sicurezza stradale fotografa la situazione a Roma a proposito del 2016: 105 vittime contro i 127 dell’anno precedente. Meno vittime, quindi, ma incidenti in aumento. Spesso causati dal pessimo stato del manto stradale, nel 2016 sono stati 11.611 contro gli 11.512 dell’anno precedente. Nessuna novità rispetto al passato a proposito delle strade più pericolose. Conferme ai primi posti, con via Cristoforo Colombo, via Casilina, via Tiburtina e via Cassia. Tra le altre, anche via Torrevecchia, via Nomentana viale del Muro Torto, via Gregorio VII, via Casal del Marmo, via dei Prati Fiscali.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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