domenica 11 Ottobre 2026

Al Bano a Tel Aviv travolto dalle polemiche. Lui: “La musica è un ponte di pace”

L'artista ha respinto le letture politiche della sua presenza in Medio Oriente

ROMA – Al Bano Carrisi risponde via social alle critiche nate dopo il suo recente concerto al Charles Bronfman Auditorium di Tel Aviv, tenutosi in occasione delle festività del Rosh Hashanah (il Capodanno ebraico). Fortemente criticato dagli utenti social, con un intervento pubblicato sul proprio profilo Instagram, il cantante pugliese ha rivendicato la scelta di salire sul palco di fronte al pubblico israeliano, definendo l’esibizione un atto di vicinanza strettamente umana.

L’artista ha respinto le letture politiche della sua presenza in Medio Oriente, ecco cosa ha scritto: “Da orgoglioso italiano e cittadino del mondo, credo che la musica non conosca confini. Parla un linguaggio universale, capace di unire persone di ogni nazionalità, cultura e credo. Per tutta la mia vita, la musica è stata il mio modo di condividere emozioni, costruire amicizie e creare legami con gli altri. Quando salgo su un palco, lo faccio con questo spirito: con rispetto per il mio pubblico e con fiducia nella nostra umanità. Comprendo le preoccupazioni legate alla mia esibizione. La mia presenza vuole essere un gesto di vicinanza umana, ispirato dalla pace e dalla compassione. In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte. Il mio desiderio è mantenerlo aperto, usando la mia voce per ispirare comprensione, amicizia e speranza, oggi e per le generazioni che verranno”.

(Foto da Instagram)

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