A cinquant’anni dal delitto De Mauro, il giornalista sequestrato e ucciso dalla mafia

"Un delitto che anticipò tutta una serie di altre uccisioni, come quella del procuratore Scaglione fino a quella di Don Pino Puglisi" ricorda il sindaco di Palermo Leoluca Orlando
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PALERMO – “La presenza qui di tanti esponenti della stampa, delle istituzioni cittadine e delle forze dell’ordine ci da’ la giusta chiave di lettura di questo terribile delitto di cinquant’anni fa, del quale si evidenzia una connessione tra la liberta’ di informazione e forme deviate delle istituzioni. Un delitto che anticipo’ tutta una serie di altre uccisioni, come quella del procuratore Scaglione fino a quella di Don Pino Puglisi e che rappresenta un invito ad avere rispetto per chi ha dato la vita per la liberta’ di informazione ed esprimere condanna e richiesta di verita’ e giustizia per tutte le perversioni istituzionali che nel nostro paese hanno costituito una vergogna”. Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che oggi ha partecipato alla cerimonia di commemorazione del giornalista Mauro De Mauro, sequestrato e ucciso dalla mafia il 16 settembre del 1970.

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16 Settembre 2020
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