Università, oltre 2 milioni di fondi per il Conservatorio di Campobasso

Il finanziamento di 2.310.000 euro è arrivato attraverso il decreto firmato dal ministro dell'Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi
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NAPOLI – “Occorrevano circa 2 milioni di euro per completare e rendere finalmente fruibile l’auditorium realizzato nel complesso della ‘Citta’ nella Citta” e che gia’ la scorsa amministrazione comunale affido’, con delibera di consiglio votata all’unanimita’, in comodato d’uso fino al 2045 al Conservatorio Lorenzo Perosi. La nostra amministrazione, in totale continuita’ con quell’atto e con quella decisione, ha operato sin dal suo insediamento, in accordo con lo stesso Conservatorio di Campobasso, per perseguire l’idea di rendere finalmente utilizzabile quel luogo facendogli acquisire la dignita’ culturale ed artistica che gli compete”. Cosi’ il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, nel corso della conferenza stampa in cui e’ stato annunciato il finanziamento di 2.310.000 euro arrivato attraverso il decreto firmato dal ministro dell’Universita’ e della Ricerca, Gaetano Manfredi.

“Attraverso una efficace e reale destinazione d’uso – prosegue il primo cittadino – e contando sulle esperienze professionali del Conservatorio, l’intera comunita’ cittadina, con la sistemazione dell’auditorium posto nel complesso della ‘Citta’ nella Citta”, otterra’ una riqualificazione urbana e sociale di una zona centrale, anche attraverso una quotidiana proposta di attivita’”.

“Quello che verra’ realizzato al termine dei lavori all’auditorium, possiamo affermarlo senza difficolta’, sara’ – spiega il direttore del Conservatorio, Vittorio Magrini – un vero gioiellino che verra’ consegnato alla citta’. Saranno curati tutti i particolari e utilizzati materiali di assoluta qualita’ con, ovviamente, una grande cura ed attenzione per la qualita’ del suono. Come Conservatorio siamo contenti di poter concretizzare con il Comune, anche dal punto di vista strutturale e logistico, un’intesa – conclude – che gia’ e’ in corso per cio’ che concerne la parte artistica e gli eventi musicali”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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