VIDEO | A Napoli presidio sindacati per contratti lavoratori della sanità privata

"Giusto dare ai dipendenti salario e diritti come nel pubblico" spiega alla Dire Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania nel corso della manifestazione davanti alla sede napoletana degli Industriali
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NAPOLI – “Il presidio e’ in occasione dello sciopero nazionale per il mancato rinnovo de contratto collettivo della sanita’ privata. Dopo 14 anni i datori di lavoro hanno sottoscritto con noi una preintesa e poi hanno rifiutato di mettere la firma definitiva. Per questo siamo sotto la sede di Confindustria, Aiop e’ Confindustria e quest’ultima sta provando a modificare la tipologia dei contratti. Il loro presidente nazionale dice che vanno rivoluzionati e siamo venuti qui a spiegargli che cosa e’ per noi la rivoluzione dei contratti”. Lo spiega alla Dire Marco D’Acunto, segretario regionale della Fp Cgil Campania con delega alla sanita’ privata, nel corso della manifestazione davanti alla sede napoletana degli Industriali.
La sanita’ privata – rimarca – e’ il bancomat di questi imprenditori che fanno impresa con i soldi pubblici ed e’ per questo che noi rivendichiamo, visto che le condizioni sono le stesse, che il contratto va assolutamente firmato. Poi – conclude D’Acunto – se si trovano risorse le possono utilizzare, ma gli imprenditori devono pagare i rinnovi. Non spetta al pubblico farlo”.

SGAMBATI (UIL CAMPANIA): “DARE A LAVORATORI SALARIO E DIRITTI COME NEL PUBBLICO”


“Noi abbiamo da riconfermare la necessita’ di un contratto dopo 14 anni”. Lo spiega alla Dire Giovanni Sgambati, segretario generale della Uil Campania, durante il presidio di Cisl e Uil per il contratto per i lavoratori della sanita’ privata davanti alla sede di Aiop Campania a Napoli. “Noi siamo qui e Cgil sotto Confindustria – chiarisce – per pressare perche’ oltre alle aperture di Bonomi c’e’ necessita’ di un contratto per la sanita’ privata che durante l’emergenza Covid e’ stata stressata quanto quella pubblica. In questi anni hanno fatto grandi utili, e’ corretto che i lavoratori possano avere salario, norme e diritti molto vicini a quelli del pubblico”. “Non solo non vengono adeguati i tabellari al personale – sottolinea alla Dire Massimo Imparato, segretario Fp Cisl Campania – ma abbiamo fatto una trattativa di ben 3 anni stipulando una preintesa a cui dove a seguire una ratifica: l’Aiop pero’ ha fatto saltare il tavolo non presentandosi”.

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