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Tg Politico, edizione del 16 settembre 2019

VENTI DI SCISSIONE NEL PD, MATTEO RENZI CHIARISCE DOMANI

Il Pd ancora alle prese con una scissione, quella che a giorni dovrebbero produrre i senatori e deputati vicini a Matteo Renzi. O meglio una parte dei parlamentari renziani. Tanti quanti bastano per formare al Senato la componente maggioritaria del gruppo misto e alla Camera un gruppo a se’ stante. In questo modo si produrebbe il primo atto della scissione, che sara’ completato poi con la nascita di un partito vero e proprio. Domani Matteo Renzi a Porta a Porta dovrebbe confermare e definire i dettagli dell’operazione. Ma intanto alcuni esponenti renziani del governo come Simona Malpezzi e Alessia Morani frenano. Piu’ deciso Ivan Scalfarotto. Mentre Roberto Giachetti lascia la direzione in dissenso con la scelta di allearsi con i Cinquestelle.

MACRON A ROMA, TORNA IL SERENO TRA ITALIA E FRANCIA

La svolta europeista del governo giallorosso sara’ tenuta a battesimo dal presidente francese Emmanuel Macron, primo capo di stato ospite del nuovo corso di Giuseppe Conte. Macron arrivera’ a Roma mercoledi’ pomeriggio. Avrà un incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quindi cenera’ con Giuseppe Conte nell’appartamento del premier a palazzo Chigi. Archiviata la crisi diplomatica dello scorso febbraio, il governo italiano punta al pieno coinvolgimento della Francia per ‘bypassare’ la regola del primo paese di ingresso dei migranti. L’intesa dovrebbe essere sancita poi il prossimo 23 settembre a Malta, nel corso di un vertice dei ministri dell’Interno di Italia, Francia, Germania e Malta.

IL CONTE 2 AL COMPLETO, GIURANO I SOTTOSEGRETARI

Giuramento stamattina a palazzo Chigi per i 42 sottosegretari che entrano a far parte del governo. La compagine dell’esecutivo giallorosso è ora al completo. Il premier Giuseppe Conte sottolinea la “grande responsabilita’” che attende i sottosegretari ai quali e’ richiesto dalla Costituzione di mostrare “disciplina e onore”. Per il premier non basta questo. Serviranno anche tanto cuore, passione, impegno e lo sforzo di mantenere un filo diretto con il Parlamento e con il Paese.

PONTIDA DI POLEMICHE, SALVINI CONTRO LERNER

Matteo Salvini non chiede scusa a Gad Lerner e al giornalista di Repubblica Antonio Nasso, insultati e accusati di essere dei provocatori alla festa della Lega di Pontida. “L’ospite e’ sacro ma Repubblica e Lerner sono dei calunniatori”, sbotta il leader del Carroccio. Il giornalista ricorda che in passato, di fronte agli insulti dei leghisti, Bossi si scusava, mentre Salvini gongola con l’estrema destra. Polemiche anche per la presenza sul palco di Pontida di una bambina vittima del sistema di affidi di Bibbiano.

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16 Settembre 2019
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