Perù, il 30% delle popolazione si sente nativa o afrodiscendente

Lo rivela il primo censimento realizzato dagli anni quaranta
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ROMA – Un terzo della popolazione del Peru’ appartiene alle comunita’ native o e’ afrodiscendente: lo ha rivelato un censimento ufficiale, rilanciato dalle fonti di stampa locali, e volto a ridurre il divario tra strati sociali, elaborando politiche piu’ efficaci. Secondo lo studio, il 25,8 per cento della popolazione – vale a dire 5.985.551 persone – sente di appartenere alle comunita’ indigene, mentre il 4 per cento – 828.841 persone – si definisce “afro-peruviano”. Secondo Elena Burga, il viceministro per l’Interculturalita’ che ha commissionato l’analisi, si tratta di una fotografia “molto interessante. Pensavamo che pochissime persone si considerassero indigene o afro-peruviane, ma non e’ cosi'”, soprattutto per un Paese in cui il retaggio coloniale “e’ ancora ben radicato”. “Non era facile sapere cosa aspettarsi da una domanda sulla propria appartenenza etnica: le persone non se lo sentivano chiedere dagli anni Quaranta” ha detto Burga, che ha poi osservato: “In passato, la domanda riguardava la razza, ora invece si tratta di un quesito molto piu’ utile, perche’ coinvolge elementi come origini, caratteristiche culturali, costumi e antenati”. Il viceministro ha descritto poi il resto dei dati raccolti: “il 60,2 per cento della popolazione – quasi 14 milioni di peruviani – si autodefinisce di razza mista, e poco piu’ del 5 per cento – 1.366.931 di persone – si dichiara bianca”.

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