Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Afghanistan, la disperata fuga dei civili: in migliaia all’aeroporto di Kabul, almeno 5 morti

afghanistan aeroporto
Le autorità dell'aeroporto hanno annunciato la cancellazione di tutti i voli commerciali dallo scalo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sarebbero almeno cinque le persone rimaste uccise nell’aeroporto di Kabul, attualmente sotto il controllo dell’esercito degli Stati Uniti, dove migliaia di persone si sono recate nelle ore scorse nel tentativo di imbarcarsi su un aereo e di lasciare il Paese. L’Afghanistan è di fatto caduto nelle mani dei talebani ieri, quando le milizie sono riuscite a fare ingresso nella capitale Kabul.

Secondo quanto riferito ai media locali da alcuni testimoni le vittime, per l’appunto almeno cinque, sarebbero rimaste uccise in una sparatoria, mentre stando a quanto riportato da altre persone presenti nell’aeroporto le vittime sarebbero morte a causa dell’affollarsi della calca di gente sulla pista. Poche ore prima che si verificasse l’incidente i soldati americani avevano sparato dei colpi per disperdere la folla.

LEGGI ANCHE: Crisi in Afghanistan, le reazioni della politica italiana

Nel frattempo le autorità dell’aeroporto hanno annunciato la cancellazione di tutti i voli commerciali dallo scalo, invitando i cittadini a “non recarsi in massa” verso la struttura, nel tentativo di “evitare saccheggi”. L’autorità dell’aviazione civile afghana ha inviato un avviso con il quale invita tutti i velivoli non militari a non sorvolare l’aeroporto Hamid Karzai, questo il nome dello scalo.

Diversi attivisti hanno denunciato discriminazioni ai danni dei cittadini afghani. Rakhshanda Jilali, un difensore dei diritti umani locale ascoltato dai media internazionali, ha detto che “si sta assistendo all’evacuazione dei diplomatici mentre noi aspettiamo nell’incertezza più totale“.

Fonti concordanti hanno riferito che i cittadini stranieri e il personale delle varie ambasciate vengono fatti evacuare dall’ala militare dell’aeroporto. Nei giorni scorsi gli Usa e la Gran Bretagna hanno inviato in Afghanistan rispettivamente 3mila e 600 soldati, proprio nell’ottica di favorire le operazioni per abbandonare il Paese.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»